TIGLIO
Tilia europaea L.

Famiglia
Tigliacee

Descrizione
Albero grande dalla chioma molto ramificata, gli esemplari più alti raggiungono i 20 m. Ha foglie caduche, dentate, a forma di cuore e asimmetriche alla base; i fiori sono biancastro di color giallo chiaro ed emanano un profumo gradevole.

Dove si trova
Diffuso sia come pianta spontanea sia come specie coltivata, cresce soprattutto nelle zone montuose dell’Europa continentale e nella regione del Caucaso.

Le parti utilizzate
Le infiorescenze giovani e la corteccia.

Quando si raccoglie
I fiori si raccolgono all’inizio della fioritura, giugno-luglio, staccando il peduncolo dell'infiorescenza.

Come si conserva
I fiori si essiccano disposti in strato sottile all’ombra in luogo aerato; si conservano in recipienti di vetro o porcellana al riparo dalla luce.

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

I fiori del tiglio contengono un’essenza aromatica ricca di magnesio, che possiede proprietà sedative, antispastiche e vasodilatatrici; mucillagini e piccole quantità di tannino, che sono emollienti e antinfiammatorie; e glucosidi flavonoidi, che esercitano una leggera azione diuretica e sudorifera.
Ci sono VARI TIPI DI TIGLIO:
Tutte le specie di tiglio
, eccetto l’ultima, hanno le stesse proprietà medicinali.

1.Tiglio semplice (Tilia platyphyllos)
2.Tiglio parvifolia (Tilia cordata Miller)
3.Tiglio (Tilia europaea L.), è il risultato di un’ibridazione fra le due specie sopra ed è il più utilizzato in fitoterapia.
4.Tiglio americano (Tilia americana L.)
5.Tiglio argentato (Tilia argente D.C.), albero ornamentale con la pagina inferiore delle foglie di colore bianco; non viene utilizzato in fitoterapia.

La CORTECCIA contiene polifenoli e cumarine, che le conferiscono proprietà coleretiche (aumentano la secrezione di bile), antispaspastiche (attive soprattutto sulla vescica biliare) ipotensive e dilatatrici delle arterie coronarie.

Le indicazioni di questa pianta sono molto varie, ma tutte si basano sui suoi effetti sedativi e rilassanti:

1-Malattie del sistema nervoso: per l’essenza che contiene, il fiore del tiglio è molto utile nei casi di eccitazione nervosa, affanno e inquietudine.

2-Insonnia: l’infuso di foglie di tiglio è particolarmente efficace nei casi di insonnia, poiché facilita un sonno naturale; a differenza della maggior parte dei sonniferi e dei sonniferi e dei sedativi chimici, quest’infuso non genera sonnolenza né pesantezza al mattino seguente e non provoca assuefazione. Nello stesso tempo, però, bisogna tener presente che, esercitando un’azione leggera e non aggressiva, il tiglio fa effetto lentamente e i risultati possono manifestarsi solo dopo alcuni giorni dall’inizio del trattamento.

I bagni in acqua calda alla quale sia stato aggiunto infuso di fiori di tiglio svolgono un’azione tranquillizzante e rilassante e contemporaneamente potenziano l’effetto delle tisane assunte per via orale.

Danno eccellenti risultati nei casi gravi di insonnia.

3-Bambini nervosi o insonni: si consiglia l’assunzione dell’infuso di fiori di tiglio anche in pediatria, per l’assenza di effetti collaterali o indesiderabili. E’ utile per calmare i bambini iperattivi o irritabibili. La somministrazione deve protrarsi per vari giorni o settimane prima che si manifestino i primi risultati.

4-Malattie respiratorie: il suo contenuto di mucillagini dall'azione emolliente e per il suo effetto antispastico, il fiore di tiglio è indicato in caso di catarro dei bronchi, di bronchiti, asma, influenza e tosse persistente dei bambini. Si può aggiungere un po’ di corteccia per ottenere un effetto più intenso.

5-Disturbi cardiaci e circolatori: sia il fiore sia la corteccia di tiglio hanno un effetto vasodilatatore e blandamente ipotensivo;
la loro azione è particolarmente efficace sulle arterie coronarie.
Sono indicati nei casi di angina pectoris e aritmia: questi disturbi colpiscono solitamente persone stressate o di temperamento nervoso, le quali trarranno quindi un duplice beneficio dall’uso del tiglio.

Recentemente è stato scoperto che il tiglio (fiore e corteccia) ha la capacità di diminuire la viscosità del sangue, che circola quindi con maggiore fluidità. La sua azione favorisce pertanto la prevenzione dell'infarto miocardico e della trombosi.
In particolar modo i soggetti pletorici, i cardiopatici, coloro che soffrono di ipertensione arteriosa o che sono predisposti all'arteriosclerosi, all’infarto e in generale a problemi di circolazione traggono beneficio dall’assunzione del fiore e della corteccia di tiglio.

6-Emicrania: il tiglio (specialmente la corteccia) si è rivelato molto utile contro l’emicrania (mal di testa lancinante dovuto a spasmi arteriosi), così difficile da curare con farmaci di sintesi chimica. La sua azione è soprattutto preventiva, perciò è necessario assumerlo in modo sistematico, e non soltanto quando si manifesta la crisi.

7-Disturbi digestivi: per la sua azione coleretica e antispastica sulla vescica biliare, il tiglio – specialmente i fiori – è indicato per coloro che soffrono di calcoli biliari o di disturbi alla cistifellea.
Facilita l’espulsione dei piccoli calcoli della vescica biliare e del cosiddetto fango biliare (sabbia all’interno della cistifellea). Inoltre, aiuta il processo della digestione nei casi di dispepsia biliare, intolleranza ai grassi, flatulenza o tensione addominale dopo i pasti.

8-Malattie della pelle: applicato esternamente, il tiglio esercita una buona notevole azione emolliente (antinfiammatoria ed ammorbidente) sulla pelle. E’ indicato in caso di bruciature, eczemi, foruncoli e irritazioni di varia natura.

9-Bellezza e cosmesi: il tiglio risulta di grande utilità per combattere gli effetti del vento, del freddo e del sole sulla pelle (pelle secca, ustioni solari). Si usa in cosmesi per ammorbidire e migliorare l’epidermide. Il bagno di vapore al tiglio dilata i pori e pulisce la pelle in profondità.

BAGNI DI VAPORE: i bagni di vapore sono consigliabili come trattamento di bellezza per il viso. Per prepararli, si scalda una pentola d’acqua e quando l’acqua bolle la si toglie dal fuoco e vi si versa un pugno di fiori di tiglio; quindi si espone il viso al vapore che sale dall’acqua. Fare due bagni al giorno.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Nei casi di eccitazione nervosa, affanno e inquietudine. Nei casi di insonnia. Per i bambini nervosi o insonni. Nel caso di disturbi cardiaci e circolatori. Malattie respiratorie. Emicrania. Disturbi digestivi.
Infuso – si prepara con 20-40 g di fiori per 1 litro d’acqua. Prendere ogni giorno 3-4 tazze calde, di cui una sempre prima di dormire. L’infuso può essere dolcificato con miele.
Decotto – si prepara con 30 g di corteccia per 1 litro d’acqua lasciati bollire per 10-15 minuti. Può essere unito all’infuso di fiori per ottenere un effetto più completo.
Estratto fluido – generalmente si assumono dosi di circa 20-40 gocce, 3 volte al giorno, con una quarta assunzione la sera, prima di coricarsi.

USO ESTERNO
Per ammorbidire e migliorare la pelle.
Bagno di fiori di tiglio – si mettono 300-500 g di fiori in infusione in 1-2 litri d’acqua, e si aggiunge infine il tutto all’acqua calda del bagno, immediatamente prima di entrare nella vasca.
Impacchi – sia per curare le malattie della pelle sia per esaltarne la bellezza, impregnare la pezza dell’impacco di un infuso preparato con 100 g di fiori di tiglio per 1 litro d’acqua; cambiare l'impacco ogni 5 minuti. Applicare quotidianamente 2-3 volte al giorno.