MELISSA
Melissa officinalis L.

Famiglia
Labiate

Descrizione
Pianta perenne la cui altezza oscilla tra i 40 e i 70 cm. Le foglie sono dentate e molto rugose ed emanano un forte odore di limone.

Dove si trova
Originaria dei Paesi mediterranei, è coltivata in tutta Europa e nelle regioni temperate dell’America. In Italia si trova nei boschi, nei luoghi freschi e ombrosi.

Le parti utilizzate
Le foglie e i fiori.

Quando si raccoglie
Le foglie si raccolgono senza il picciolo da maggio a settembre; le sommità fiorite si ottengono in giugno-luglio, all’inizio della  fioritura recidendo i fusti 5-10 cm sotto l’infiorescenza.

Come si conserva
Le infiorescenze si essiccano in strato molto sottile all'ombra o in locale ben aerato rimovendole spesso per facilitare l'operazione; si conservano in recipienti di vetro o porcellana al riparo dalla luce.

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Antispastiche, sedative, carminative, digestive ,
antisettiche,aromatizzanti

La melissa entra, come componente aromatico, in insalate, bibite e liquori, ma la sua fama deriva dall’utilizzo fin dal XVII secolo dai Carmelitani scalzi, i quali preparavano la famosa "acqua dei Carmelitani", un apprezzato rimedio popolare contro svenimenti, sincopi e crisi nervose.
Le foglie e i fiori della melissa contengono uno 0,25% di olio essenziale, ricco di aldeidi citrali e citronellali, ai quali la pianta deve le sue proprietà antispastiche, sedative, carminative (antiflatulenza), digestive e antisettiche. E’ indicata nei seguenti casi:

1.Problemi nervosi: eccitazione, ansia, cefalea da tensione (mal di testa di origine nervosa).

2.Stress e depressione: è particolarmente indicata nei casi di stress e depressione nervosa, per il suo effetto calmante e riequilibrante del sistema nervoso.

3.Insonnia: presa la sera prima di coricarsi, aiuta ad addormentarsi.

4.Dolori mestruali: da molti secoli è raccomandata per alleviarli.

5.Può essere utile anche in caso di palpitazioni, spasmi e coliche addominali, flatulenza, nausea e vomito.

6.Applicarla esternamente è antisettica, combatte la formazione dei funghi della pelle e possiede proprietà antivirali; è stato accertato il suo eccellente effetto contro il virus dell’herpes e i mixovirus del gruppo 2.

INFORMAZIONI: ACQUA DEI CARMELITANI

A causa del suo elevato contenuto alcolico l’acqua dei Carmelitani è considerata, da alcuni etilisti, un buon succedaneo dell’alcol.
E' sconsigliabile farne un uso frequente, che può condurre alla dipendenza.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Per problemi nervosi, stress e depressione, insonnia, dolori mestruali e digestivo.
Infuso – si prepara con 20-30 g di pianta per 1 litro d’acqua. Bere 3-4 tazze al giorno.
Estratto secco – generalmente viene somministrato in una dose di 0,5 g ripartita in 3 assunzioni al giorno.

USO ESTERN0
Per purificare e decongestionare la pelle, combatte la formazione di funghi.
Impacchi – si eseguono con un infuso preparato con 30-50 g di pianta per 1 litro d’acqua.
Bagni – aggiungere lo stesso infuso all’acqua del bagno (2-3 litri per una vasca di media grandezza).
Frizione – si utilizza l’essenza diluita in alcol (alcol di melissa).