|
LUPPOLO
Humulus lupulus L.
|
Famiglia
Cannabaceae
Descrizione
Pianta rampicante, perenne, con il fusto che può raggiungere i 6 m di altezza. E una
pianta dioica, i cui esemplari femminili hanno infiorescenze ovali che, quando il
frutto giunge a maturazione assumono la forma di un cono.
Dove si trova
Frequente nei boschi umidi e nelle siepi in Europa e in Nordamerica. Viene
coltivato in molte regioni. Cresce preferibilmente nel Nord dItalia.
Le parti utilizzate
I coni (le infiorescenze della pianta di luppolo) e la luppolina (la polvere gialla che li
ricopre).
Quando si raccoglie
Le infiorescenze femminili si raccolgono in agosto-settembre recidendole alla base senza
il peduncolo.
Come si conserva
Le infiorescenze si essiccano in strato molto sottile allombra o in locale ben
aerato rimuovendole spesso per facilitare loperazione; si conservano in recipienti
di vetro o porcellana al riparo dalla luce.
|
PREPARAZIONE
E USO
Proprietà |
Aromatizzanti, amaro-toniche,
sedative della sfera nervosa e sessuale
Il luppolo è noto soprattutto per il suo impiego nellindustria della birra, alla
quale conferisce linconfondibile aroma amaro e di cui aiuta la conservazione. Per le
stesse caratteristiche è usato talvolta in liquori amari e digestivi.
La LUPPOLINA, la polvere che si ottiene dalla battitura dei coni, contiene
unessenza ricca di idrocarburi terpenici, a cui si deve lazione sedativa e
sonnifera, nonché una resina aromatica molto amara, che agisce come tonico digestivo
e aperitivo. Nei CONI trovano anche i flavonoidi, che sono
sostanze estrogene e antisettiche. Si utilizza nei seguenti
casi:
1.Nervosismo, insonnia, emicranie.
2.Ipereccitazione sessuale negli adolescenti maschi (azione anafrodisiaca).
NellInghilterra vittoriana con i coni di luppolo si imbottivano i cuscini.
3.Digestione lenta e inappetenza.
4.Dolori allo stomaco e dolori di tipo nevralgico, applicato esternamente
con compresse o cataplasmi
5.In cosmetica il luppolo viene impiegato per
rivitalizzare e ridare turgore e
luminosità alle pelli senescenti, rugose e rilassate.
|
ATTENZIONE |
Non superare le dosi indicate per uso interno,
poiché il luppolo può provocare nausee.
|
|
METODI
E DOSAGGI |
USO INTERNO con le infiorescenze
Per conciliare il sonno, alleviare gli stati ansiosi, normalizzare i processi digestivi e
ipereccitazione sessuale.
Infuso si prepara con 10-20 g di coni per litro dacqua. Bere 3 o
4 tazze al giorno.
Estratto secco prenderne fino a 2 g al giorno in 2 o 3 momenti diversi.
Tintura 20 g in 100 ml di alcool di 40° (a macero per 8 giorni). Un
cucchiaino prima di coricarsi.
USO ESTERNO con le infiorescenze
Per dolori allo stomaco di tipo nevralgico.
Impacchi devono essere caldi e si fanno con linfuso di coni di luppolo
descritto per uso interno. Da applicare sopra la zona in cui si avverte il dolore.
Cataplasmi si preparano avvolgendo una manciata di coni di luppolo in una
pezza di cotone. Bagnare con acqua calda linvolto e applicarlo sulla zona che fa
male (di solito si utilizza per i dolori al ventre).
|
|