AVENA
Avena sativa L.

Famiglia
Graminacee

Descrizione
Pianta annuale che può raggiungere l’altezza di 1 metro: I fiori, come in seguito i chicchi, sono uniti a due a due in spighe.

Dove si trova
E’ originaria dell’Europa meridionale. La coltivazione oggi è diffusa nei cinque continenti.

Le parti utilizzate
La paglia e i chicchi (semi).

Quando si raccoglie
I semi e la paglia si ottengono con la trebbiatura della pianta raccolta alla maturazione in giugno-luglio per le semine eseguite in autunno, e in agosto-settembre per le semine primaverili.

Come si conserva
I semi e la paglia tagliata in pezzi si conservano in sacchetti di carta o di tela fine.

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Dietetiche, vitaminiche, diuretiche, rinfrescanti, emollienti,
tonificanti, riequilibranti del sistema nervoso

I chicchi contengono un 60-70% di amido e altri glucidi (carboidrati); un 14% di proteine e un 7% di lipidi (grassi), all’interno dei quali si trova una significativa percentuale di lecitina; inoltre sono presenti vitamine del gruppo B, acido pantotenico, enzimi, minerali (calcio e fosforo), vari oligoelementi e un alcaloide (avenina), con effetto tonificante e riequilibrante del sistema nervoso.
L’impiego dell’avena dà ottimi risultati in caso di depressione, nervosismo, insonnia ed esaurimento fisico o mentale. Colore che soffrono di stress o di impotenza sessuale, gli studenti (soprattutto in periodo di esami), gli sportivi e le madri che allattano trovano in questa pianta un alimento-medicina ideale.
Per la sua facile digeribilità, è indicata anche per i convalescenti e per chi soffre di gastrite, colite o altri disturbi di digestione.

Gli estratti d’avena vengono applicati esternamente, sotto forma di creme o di oli, come emolliente per le pelli secche, sensibili o irritate.

La Crusca d’avena è ricca di silicio e di vitamine A e B. Esercita un effetto sedativo sul sistema nervoso, sia ingerita sotto forma di infuso sia aggiunta all’acqua del bagno.
Diverse ricerche hanno dimostrato che la crusca d’avena è in grado di ridurre il tasso di colesterolo nel sangue. Tale riduzione riguarda soltanto il colesterolo cosiddetto "nocivo" (LDL) mentre non influenza in alcun modo quello utile o "buono" (HDL), che, come è stato recentemente scoperto, rallenta l’insorgere dell'arteriosclerosi.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO i semi
Contro la depressione, nervosismo, insonnia ed esaurimento fisico e mentale.
I fiocchi (semi pressati) – Cotti nel latte o nel brodo vegetale.

Effetto sedativo sul sistema nervoso.
Infuso – si prepara con una cucchiaiata di crusca (o paglia) di avena per tazza. Bere 2 o 3 tazze al giorno.

Per aumentare la diuresi con la paglia.
Decotto – 3 g in 100 ml di acqua (far bollire finché tutto non si riduca a due terzi del volume iniziale). Due-tre tazze al giorno.

USO ESTERNO la farina dei semi
Per i catarri bronchiali.
Cataplasmi – Bollire in acqua la farina di avena fino a ottenere una pappa consistente. Applicare sul petto, più volte, interponendo una tela fitta.

USO COSMETICO
Bagno rilassante
– si utilizza l’infuso anche per aggiungerlo all’acqua del bagno, nella dose di un litro per una vasca di misura media; procura un piacevole rilassamento.