FIENO GRECO
Trigonella foenum-graecum L.

Famiglia
Leguminose

Descrizione
In genere non supera i 50 cm di altezza; produce baccelli stretti e lunghi, a forma di falcetto, che contengono 10-20 semi gialli. Tutta la pianta emana un odore caratteristico, non molto gradevole.

Dove si trova
Originario del Medio Oriente, fu introdotto in Europa occidentale fin dal Medioevo. Cresce fra le messi e nei campi lavorati.

Le parti utilizzate
I semi.

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

I semi del fieno greco sono ricchi di mucillagini e proteine. Usato per via interna ha un blando effetto lassativo e decongestiona e protegge tutte le mucose dell'apparato digerente (azione emolliente delle mucillagini); si stimolano così tutti i processi digestivi rendendo più facile l'assimilazione degli altri alimenti.

Inoltre il fieno greco fornisce proteine facilmente assimilabili (il 27% del peso dei semi), minerali (ferro, fosforo, zolfo) e vitamine: le donne orientali sfruttano questa pianta per acquistare un aspetto morbido e rotondo, in accordo ai loro canoni estetici.

Oggi abbiamo a disposizione moltissimi ricostituenti, ma la FARINA di semi di fieno greco è un rimedio sempre consigliabile per le persone inappetenti, magre e anemiche; è stata utilizzata con successo anche nella convalescenza dei malati di tubercolosi, perché riesce ad aumentare l'appetito e a far recuperare peso in modo naturale.

Il fieno greco però si usa soprattutto per via esterna. Il decotto dei suoi semi produce una pasta ricca di mucillagine, che è molto efficace nei casi seguenti:

1-Emorroidi: il decotto, sistemato direttamente sull'ano, come impacco freddo, o nell'acqua del semicupio, le disinfiamma e le riduce.

2-Affezioni della pelle: applicato sotto forma di cataplasma sulle ferite lente a cicatrizzarsi, sulle ulcere, sulle ragadi dei capezzoli e sulle screpolature delle labbra, le pulisce e le aiuta a cicatrizzarsi. Si è rivelata utile anche in caso di ascessi, di foruncoli (vescicole con pus) e di cellulite, perché in grado di favorire il drenaggio e la pulizia della pelle.

3-Articolazioni infiammate e doloranti: artrite, artrosi e reumatismo articolare; migliorano con l'applicazione di cataplasmi caldi.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
E' un blando lassativo, decongestiona e protegge le mucose dell'intestino.
Decotto - si prepara con una cucchiaiata di farina di semi per 1 tazza d'acqua, da assumere sotto forma di pappina o di purè con l'aggiunta, a piacere, di miele o zucchero non raffinato.
Estratto secco - 1 g da assumere a ogni pasto.

USO ESTERNO
In caso di emorroidi, affezioni della pelle e articolazioni infiammate e doloranti.
Decotto - con 100 g di semi tritati (o di farina) per 1 litro d'acqua. Si fa bollire per un quarto d'ora e si applica come cataplasma sulla zona interessata (freddo in caso di emorroidi, caldo negli altri casi).
Semicupi - con 2 o 3 litri del decotto fatto raffreddare.