CUMINO
Cuminum cyminum L.

Famiglia
Ombrellifere

Descrizione
Pianta erbacea annuale, giunge a 50 cm di altezza. Ha foglie sottili, quasi filiformi. I frutti si formano all'apice dei raggi degli ombrelli e sono lunghi 5-6 mm con costolature ben marcate coperte di peli ispidi.

Dove si trova
Originario dell'Asia occidentale, si è esteso poi in tutte le regioni del Mediterraneo ed è coltivato in alcuni Paesi americani.

Le parti utilizzate
I frutti.

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

I semi di cumino contengono il 10% di olio volatile e un'essenza il cui principio attivo più importante è l'aldeide cuminica. Hanno proprietà aperitive, digestive e carminative (eliminano i gas intestinali).

Hanno inoltre azione blandamente galattogena, favoriscono, cioè, la secrezione di latte nelle madri che allattano.

Tutte queste proprietà sono comuni ai frutti di altre piante della famiglia delle Ombrellifere, come il carvi, il coriandolo e l'anice, dai quali il cumino si differenzia per il sapore particolare.

ATTENZIONE

Non somministrare l'essenza ai bambini perché può provocare convulsioni.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Ha proprietà aperitive, digestive e carminative. Inoltre hanno un'azione blandamente galattogena.
Infuso - con 2 g di semi di cumino (la punta di 1 cucchiaino) interi o leggermente schiacciati in 1 tazza d'acqua; assumerne 1 tazza dopo pranzo e un'altra dopo cena. Ai lattanti si possono somministrare 2 o 3 cucchiai di questo stesso infuso dopo ogni poppata.
Polvere - 1 g dopo i pasti, sciolto in acqua o nel latte.
Essenza - 1-3 gocce, 3 volte al giorno.