Famiglia
Composite
Descrizione
Pianta erbacea annuale; ha fusti diritti che giungono a 50-60 cm di
altezza. I fiori hanno colore azzurro intenso e i petali terminano con 5
punte sottili; si chiudono di notte o quando il tempo è brutto. Tutta
la pianta, lattice compreso, ha un sapore amaro.
Dove si trova
E' molto comune sul margine dei sentieri, delle scarpate e nei
terreni aridi; è propria delle zone temperate d'Europa e d'America.
Le parti utilizzate
Le foglie tenere e la radice.
Conosciuta fin dai tempi degli antichi Egizi e
usata dai faraoni, questa pianta ebbe dal famoso Galeno il nome di
"amica del fegato". Sia le radici sia le foglie
contengono inulina e levulosio, glucidi che favoriscono la funzionalità
epatica. La maggior parte delle proprietà medicinali della cicoria
deriva dai principi amari in essa contenuti, che agiscono stimolando
tutti i processi digestivi.
1-Nello stomaco agisce come eupeptico,
aumentando la secrezione di succhi gastrici: per aiutare le digestioni
difficili risulta più efficace una tisana di cicoria dopo i pasti
che un cucchiaino di bicarbonato. Inoltre, presa prima dei pasti, è un potente
aperitivo che aumenta l'appetito di bambini e adulti.
2-Nel fegato favorisce la secrezione
della bile (azione coleretica), necessaria per la digestione dei
grassi. Inoltre riattiva la circolazione della vena porta e decongestiona
il fegato.
3-Attiva i movimenti dell'intestino
(azione lassativa). Una tazza di cicoria a digiuno la mattina
aiuta a vincere la pigrizia intestinale e la stitichezza.
4-Come blando vermifugo aiuta a
espellere i vermi intestinali.
Per riassumere: la cicoria si usa contro inappetenza,
atonia gastrica, digestioni pesanti, dispepsia biliare dovuta a un
deficiente funzionamento della cistifellea, congestione epatica,
ipertensione della vena porta, stitichezza, parassiti intestinali.
La cicoria produce anche un blando effetto diuretico
e depurativo ed è indicata in caso di gotta e di artrite.