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CHENOPODIO
Chenopodium ambrosioides
L.
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Famiglia
Chenopodiacee
Descrizione
Pianta erbacea annuale o perenne che può essere alta dai 40 ai 100
cm. Il fusto è molto ramificato, ha fiori giallini o verdognoli molto
piccoli, che crescono in spighe terminali.
Dove si trova
Originario del Messico e dell'America Centrale, la sua coltivazione
si è poi estesa agli Stati Uniti, al Sudamerica e ad alcuni Paesi del
Mediterraneo, specialmente alla Francia.
Le parti utilizzate
Le foglie e i fiori.
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PREPARAZIONE E
USO
Proprietà
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L'essenza del chenopodio è costituita da
idrocarburi terpenici (cimene, limonene, terpinene, ecc...) e ascaridolo.
Produce i seguenti effetti:
1-Tonico stomachico e carminativo
(evita i gas intestinali): dà notevoli risultati in caso di
indigestione, di mal di stomaco, di flatulenza e di mancanza d'appetito.
2-Antielmintico e vermifugo
(distruggere i parassiti intestinali): è questa la sua virtù più
importante. E' molto efficace contro gli ascari e gli
anchilostomi, meno contro le tenie e gli ossiuri.
| ATTENZIONE |
Non superare le dosi indicate,
perché può causare disturbi della digestione.
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METODI E DOSAGGI
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USO INTERNO
Buoni risultati in caso di indigestione, mal di stomaco,
flatulenza e di mancanza d'appetito. Distrugge i parassiti
intestinali.
Infuso - con 15-20 g di foglie e fiori per 1 litro d'acqua.
Come tonico stomachico: 1 tazza dopo i pasti. Come antielmintico:
1 tazza al mattino a digiuno per 3 giorni. Dopo aver
assunto l'infuso, prendere un lassativo per favorire
l'espulsione del parassita (per esempio ricino, aloe o cascara
sagrada).
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