CAVOLO
Brassica oleracea L.

Famiglia
Crocifere

Descrizione
Pianta con foglie grandi ben separate e di consistenza carnosa. E' privo di grumolo (lo strato di foglie più interne e tenere).

Dove si trova
E' originario dell'Europa, dove si trova allo stato selvatico sulle coste del Canale della Manica, dell'Atlantico e del Mediterraneo occidentale; oggi è coltivato in tutto il mondo.

Le parti utilizzate
Le foglie.

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Le foglie sono ricche di clorofilla e quindi di magnesio. Contengono anche un'essenza solforata simile a quella della senape, sali minerali, vitamine (soprattutto la C, la A e probabilmente la U), mucillagini e un fattore antiulceroso tuttora non ben identificato. Il cavolo è abbastanza ricco di glucidi o carboidrati (7%) e di proteine (4%), mentre il suo contenuto di grassi è molto basso (0,6%).

Elenco delle principali proprietà, che hanno i seguenti effetti:

1-Antiulceroso: se ne raccomanda il succo contro l'ulcera duodenale, che riesce a far cicatrizzare. Sulla base di importanti sperimentazioni condotte su un ampio numero di pazienti è stata recentemente dimostrata la capacità cicatrizzante del succo di cavolo fresco sull'ulcera gastroduodenale: dopo quattro o cinque giorni di somministrazione di un bicchiere di succo di cavolo prima dei pasti, il dolore di stomaco spariva e dopo tre settimane l'ulcera risultava completamente guarita. Quest'azione antiulcerosa è forse merito della vitamina U, a tutt'oggi non ancora ben conosciuta.

2-Antianemico, antiscorbutico e ipoglicemizzante (abbassa il livello di zucchero nel sangue dei diabetici).

3-Diuretico e depurativo; vermifugo, se assunto a digiuno.

4-Cicatrizzante e vulnerario: applicato sotto forma di cataplasma, cura ferite infette, ulcere varicose o lente a guarire, eczemi, foruncoli e acne.

5-Anticancerogeno: è provato che il cavolo, forse per il suo contenuto in carotene (vitamina A), può essere efficace per prevenire la formazione di tumori cancerosi.

ATTENZIONE

Il consumo del cavolo in modo continuativo per lunghi periodi può essere dannoso per la tiroide e addirittura provoca il gozzo.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
E' antiulceroso perché cicatrizza l'ulcera duodenale. Antianemico, antiscorbutico e ipoglicemizzante. Diuretico, depurativo e vermifugo. Previene i tumori cancerosi.
Succo
- della pianta fresca: da mezzo bicchiere a uno intero (100-200 ml) 3 o 4 volte al giorno prima dei pasti, cioè a stomaco vuoto.

USO ESTERNO
Cicatrizzante e vulnerario perché cura le ferite...
Cataplasmi
- si preparano con le foglie crude (previamente schiacciate con un mattarello o una bottiglia cilindrica) o cotte e mescolate con crusca per renderle più consistenti.

Le foglie si possono anche appiattire e scaldare con un ferro da stiro e poi appoggiare sulla pelle come fossero delle bende.