Famiglia
Lauracee
Descrizione
Albero alto fino a 10 m; dai rami giovani si preleva la corteccia
interna color marrone. Ha foglie grandi e ovali e fiori bianchi o
gialli. Tutta la pianta emana un aroma fragrante.
Dove si trova
Cresce spontanea e coltivata nel Sed-Est asiatico, specialmente
nello Sri Lanka (l'antica Ceylon); si trova anche in India, Madagascar e
nelle regioni tropicali del Sudamerica.
Le parti utilizzate
La corteccia interna dei rami giovani, sottoposta a un processo di
fermentazione.
La corteccia dell'albero della cannella contiene
olio essenziale, cinnamaldeide, tannino, terpeni, ossalato di calcio,
amido e tracce di mucillagini. L'azione congiunta di tutte queste
sostanze fa sì che la cannella abbia proprietà digestive,
tonico-stomachiche e aperitive: favorisce, cioè, la
secrezione di succhi gastrici e intestinali e la motilità dello
stomaco; ha quindi effetto tonificante sull'apparato digerente che si
traduce in un aumento dell'appetito e in un miglioramento della
digestione. Aiuta in particolare chi soffre di: inappetenza,
digestione difficile dovuta ad atonia gastrica (stomaco dilatato) e flatulenza
per insufficienza di succhi gastrici.
L'impiego della cannella è tuttavia controindicato
per chi soffre di ulcera gastroduodenale, malattia caratterizzata
da un'eccessiva produzione di succo gastrico che porta alla formazione
dell'ulcera.
Per il suo contenuto di tannino la cannella ha,
infine, un leggero effetto astringente.