ASARO
Asarum europaeum L.

Famiglia
Aristolochiacee

Descrizione
Pianta strisciante alta 10-15 cm. E' diffusa a grandi macchie nei boschi. Ha foglie grandi, reniformi e di color verde scuro, e fiori solitari porpora o verdognoli.

Dove si trova
Cresce nei boschi di alberi frondosi nel continente europeo.

Le parti utilizzate
Le foglie e la radice.

 

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Tutta la pianta contiene asarina, un potente irritante delle mucose dell'apparato digerente, olio essenziale, tannini, resine e flavonoidi. Le sue proprietà producono i seguenti effetti:

1-Emetico: si può usare per indurre il vomito in caso di avvelenamento per via orale; è un ottimo aiuto in caso di intossicazione causata da alcol etilico (ubriachezza).

2-Purgativo dall'effetto catartico: anticamente si usava per provocare violente diarree che si ritenevano curative. Oggi si impiega ancora, ma solo in veterinaria per purgare il bestiame.

3-Starnutatorio: si usa in caso di congestione nasale per eliminare il muco e alleviare il mal di testa che spesso accompagna la rinite.

4-E' anche espettorante, diuretico e abortivo; tuttavia, data la sua tossicità, per questi casi è meglio ricorrere ad altre piante.

ATTENZIONE

Se assunto in dosi elevate, l'asaro provoca gastroenterite acuta con rischio di emorragia gastrica o intestinale.

Per l'apparato digerente la pianta fresca è più irritante di quella essiccata o in polvere.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Emetico in quanto si usa per indurre il vomito in caso di avvelenamento per via orale.
Infuso - si prepara con le foglie o la radice fresca in proporzione di 5-10 g per tazza. Non se ne devono prendere più di 2 tazze al giorno.

E' starnutatorio perché elimina il muco e allevia il mal di testa.
Polvere - delle foglie o della radice essiccata: è sufficiente una presa.