Famiglia
Ombrellifere
Descrizione
Pianta alta da 50 a 80 cm con fusto striato e fiori bianchicci
raggruppati a ombrello. Il frutto è un granellino ovale che emana un
profumo delizioso. Appartiene alla stessa famiglia della velenosissima
cicuta ma se ne distingue facilmente per l'aspetto e per l'aroma
particolare.
Dove si trova
Originario del Medio Oriente, la sua coltivazione si è poi estesa a
tutti i Paesi caldi del Mediterraneo: la Spagna è uno dei principali
produttori di anice verde nel mondo.
Le parti utilizzate
I frutti.
Riguardano soprattutto l'essenza che se ne
ricava, l'anetolo, il quale, isolato dagli altri principi attivi della
pianta, non solo perde le sue virtù curative, ma può diventare
addirittura tossico (causa convulsioni). Perciò i liquori fabbricati
con questa essenza non hanno proprietà medicinali bensì tossiche, a
causa sia dell'alcol sia dell'anetolo.
Al contrario, il frutto dell'anice, così come
la natura ce lo regala, è praticamente del tutto privo dei rischi
legati alla sua essenza: ciò è dovuto in parte al fatto che, oltre
all'anetolo, contiene altre sostanze come fenoli, acido malico, zuccheri
e colina.
Ha effetti benefici:
1-Sull'apparato digerente: l'anice
è il prototipo delle piante che esercitano un'azione aperitiva,
carminativa, tonificante dello stomaco e digestiva. Libera
gli intestini da fermentazioni e alterazioni. Insieme al carvi, al
finocchio e al coriandolo entra nella composizione della "tisana
dei quattro semi", la quale, secondo l'autorevole parere di alcuni
medici, guarisce da ogni forma di flatulenza. In caso di gas o di
diarree maleodoranti dei bambini e dei lattanti, è
straordinariamente efficace l'infuso di anice ed è buona
abitudine somministrarlo come rinfrescante.
2-Sull'apparato respiratorio:
agisce infatti come espettorante, facilitando l'eliminazione del
muco bronchiale. E' indicato per chi soffre di asma e di bronchite
e si raccomanda anche a chi segua un programma per smettere di fumare:
l'anice verde è infatti un vero antidoto contro la nicotina e i
catrami del tabacco; libera i bronchi da mucosità irritanti e facilita
la rigenerazione delle cellule delle mucose sostituendo lo sgradevole
odore di tabacco, che si sente nell'alito anche di chi ha appena smesso
di fumare, con un aroma fresco.
3-Sulle ghiandole mammarie:
esercita un'azione galattogena, aumenta, cioè, la produzione di
latte. Per questa ragione gli allevatori somministrano alle vacche e
alle pecore anice mescolato al foraggio. E' importante sapere che
l'anice si elimina con il latte e perciò le madri che allattano,
assumendolo, giovano sia a se stesse sia ai loro piccoli.