ANICE STELLATO
Illicium verum Hook.

Famiglia
Magnoliacee

Descrizione
Albero alto da 2 a 5 m. La corteccia è bianca e le foglie perenni sono lanceolate; i frutti hanno la forma di una stella con 8-12 punte e sono marroni.

Dove si trova
Originario della Cina meridionale, della Corea e del Giappone, si coltiva anche nel Sud-Est degli Stati Uniti e in altre zone calde e umide del continente americano.

Le parti utilizzate
I frutti.

 

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Pur appartenendo a una famiglia botanica diversa, l'anice stellato contiene lo stesso principio attivo dell'anice verde o comune: un'essenza ricca di anetolo. Le proprietà di queste due piante quindi sono simili: eupeptiche (facilitano la digestione) e carminative (eliminano i gas e le flatulenze intestinali).

L'anice stellato è molto utile in caso di digestione difficile, di fermentazione intestinale e di flatulenza (eccesso di gas).

La sua azione, leggermente antispastica, è quindi indicata per alleviare gli spasmi degli organi cavi (stomaco, cistifellea, intestino, utero ...).

ATTENZIONE

L'essenza di anice stellato, presa in dosi elevate, ha effetti tossici sul sistema nervoso (delirio e convulsioni) per il suo notevole contenuto di anetolo. Le bevande alcoliche preparate con questa essenza possono provocare avvelenamenti.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Molto utile in caso di digestione difficile, di fermentazione intestinale e di flatulenza.
Infuso - si utilizza in proporzioni minori dell'anice verde, perché è più concentrato (ne bastano 2 o 3 frutti per tazza). La dose è di 2-3 tazze al giorno dopo i pasti.
Estratto secco - si somministrano da 100 a 300 mg al giorno.