CIPRESSO
Cupressus sempervirens L.

Famiglia
Cupressacee

Descrizione
Albero a foglia perenne, può raggiungere i 20-25 m di altezza; il frutto si chiama galbula, ha forma poliedrica e colore verde-grigiastro.

Dove si trova
Originario dell'Asia Minore, oggi lo troviamo diffuso in tutta Europa e naturalizzato in America, dove ne crescono alcune varietà.

Parti utilizzate
I frutti freschi (galbule) e
il legno.

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Nel legno del cipresso, nei rami giovani e specialmente nei frutti, si trova dallo 0,2 all'1,2 % di essenza di cipresso, composta da vari idrocarburi, da tannino e da molte sostanze aromatiche; agisce con i seguenti effetti:

1-Venotonico:l'azione è altrettanto efficace di quella dell'amamelide, una delle piante più attive che si conoscano per il sistema circolatorio; il cipresso è indicato per combattere le varici, le ulcere varicose e le emorroidi, utilizzato sia per uso interno sia per uso esterno in applicazioni locali.

2-Vasocostrittore:(contrae i vasi sanguigni): è particolarmente consigliabile alle donne che, durante la menopausa, soffrono di metrorragie (emorragie uterine), causate da disturbi congestizi uterini dovuti agli squilibri ormonali caratteristici di questo periodo della vita femminile:

3-Tonico della vescica:aumenta il tono della vescica e permette un miglior controllo del sistema neurovegetativo sulla muscolatura di questo organo. Per uso interno o in  semicupio, si consiglia in caso di incontinenza urinaria diurna o notturna, durante il sonno (enuresi), e nella sindrome prostatica ( difficoltà nella minzione, dovuta  all'ingrossamento della prostata).

4-Astringente:grazie ai tannini che contiene: si usa in caso di colite o di diarrea.

5-Sudorifero, diuretico e febbrifugo (abbassa la febbre): è molto utile in caso di catarri bronchiali, di bronchiti, di raffreddori e di influenze. L'essenza di cipresso esercita anche un' azione balsamica, antitussigena ed espettorante.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Per combattere le varici, ulcere varicose, emorroidi, in caso di incontinenza urinaria, nella sindrome prostatica, nel caso di colite e diarrea, nel caso di bronchiti, raffreddori e influenza.
Decotto - 20-30 g di galbule fresche (i frutti) triturate, o la stessa quantità di legno in 1 litro d'acqua, far bollire per 10 minuti, filtrare e prenderne una tazza prima di ogni pasto (3 al giorno).

Per combattere le varici, ulcere varicose, emorroidi, in caso di incontinenza urinaria, nella sindrome prostatica. Esercita un'azione balsamica, antitussigena ed espettorante.
Essenza - se ne prendono da 2 a 4 gocce, 3 volte al giorno.

USO ESTERNO
In caso di incontinenza urinaria, nella sindrome prostatica, contro le varici, ulcere varicose ed emorroidi.
Semicupio - per la cura delle emorroidi si usa lo stesso decotto consigliato per uso interno, ma con una concentrazione di galbule maggiore (circa 50 g per 1 litro); fare 3 bagni al giorno, cercando di usare acqua fredda. riduce le emorroidi, allevia il dolore che ne deriva.

In caso di catarri bronchiali, bronchiti e di influenze.
Inalazioni - chi soffre di catarro bronchiale trae grandi benefici da inalazioni preparate aggiungendo all'acqua alcune galbule, oppure qualche goccia  di essenza.

Per combattere le varici, ulcere varicose ed emorroidi.
Impacchi - si applicano sulle gambe con lo stesso decotto preparato per uso interno.