ERBA MEDICA
Medicago sativa L.

Famiglia
Leguminose

Descrizione
Pianta da foraggio, alta da 30 a 80 cm. I fiori sono azzurrini e il frutto è un piccolo baccello, arrotolato come una chiocciola.

Dove si trova
Originaria del Medio Oriente, si coltiva oggi nelle regioni temperate di tutto il mondo.

Parti utilizzate
Tutta la pianta.

 

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

I GERMOGLI TENERI dell'erba medica sono ricchissimi di calcio (525 mg in 100 g, il triplo di quello contenuto nel latte), di fosforo, di provitamina A sotto forma di betacarotene, di vitamine C, B e K, di enzimi, di amminoacidi essenziali, di altre sostanze nutrienti e di fibra vegetale.
Per questo l' ERBA MEDICA possiede virtù remineralizzanti, tonificanti, emostatiche e protegge dalle infezioni; è particolarmente indicato in caso di:

1-Anemia dovuta a carenze vitaminiche o minerali.

2-Rachitismo e denutrizione.

3-Ulcera gastroduodenale.

4-Dispepsia e fermentazioni intestinali, perché ricca di enzimi.

5- Stitichezza, per il suo contenuto di fibra vegetale.

6-Emorragie nasali, gastriche e uterine: è bene però sempre ricordare che qualsiasi perdita anormale di sangue deve essere sottoposta a controllo medico

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Utilizzata nei casi sopra elencati.
Come alimento: l'erba medica, come molti altri ortaggi, si può consumare in insalata cruda (i germogli teneri) o cotta: il suo contenuto di vitamina C resiste molto bene alla cottura.
Succo fresco: un bicchiere, bevuto al mattino, costituisce un tonico eccellente.
Infuso: si prepara con 30 g in 1 litro d'acqua; se ne prendono da 3 a 5 tazze al giorno.
Estratto essiccato: 0,5-1 g al giorno.