La centinodia contiene tannini, flavonoidi, silicio, mucillagini e un olio
essenziale. Grazie a tali sostanze, esercita un'azione emostatica che facilita la
coagulazione del sangue, azione dovuta in massima parte al notevole contenuto di tannini,
i quali hanno la proprietà di far coagulare le proteine. I flavonoidi, d'altro canto,
aumentano in modo considerevole la resistenza delle cellule che formano le pareti dei vasi
sanguigni (paarticolarmente di quelli più sottili, cioè i capillari) e ciò impedisce al
sangue di fuoriuscirne.
L'effetto combinato delle due sostanze svolge la sua azione più efficace sul tubo
digerente: per tale motivo la centinodia è assai indicata in caso di infiammazioni
accompagnate da emorragie intestinali e gastriche:
1-Gastroenterite e dissenteria (diarrea
mista a sangue): in questi casi la sua azione riesce a ottenere risultati significativi,
perché cura la diarrea e arresta l'emorragia.
2-Gastrite emorragica e ulcera gastroduodenale
sanguinante:in situazioni simili, poiché l'emorragia può diventare gravissima, solo
un medico qualificato può ritenere opportuno di prescrivere l'uso della
centinodia.
Ma l'utilità e l'efficacia di questa pianta si manifestano anche in
emorragie d'altro tipo:
3-Lieve emottisi (emorragia broncopolmonare
caratterizzata dalla presenza di sangue nell'espettorazione); si ricordi che la centinoida
aiuta ad arrestare l'emorragia, ma non guarisce la malattia che
la provoca (tubercolosi, cancro ecc.).
4-Mestruazioni eccessive (flusso molto abbondante): è
necessario sottoporsi a un esame ginecologico prima di prendere
il decotto di centinodia.
La centinodia, per il suo contenuto di olio essenziale e di altri principi
attivi, agisce anche come blando diuretico(aumenta cioè la produzione di
urina).