ROSA ROSSA
Rosa gallica L.

Famiglia
Rosaceae

Descrizione
E’ una arbusto alto fino a un metro e mezzo con un robusto sistema radicale, i fusti hanno numerosi aculei. Il fiore ha cinque petali grandi di colore rosso scuri e vellutati.

Dove si trova
Cresce dal mare alla zona submontana; si trova qua e là nei boschi, negli incolti e nelle brughiere.

Le parti utilizzate
I petali dei fiori.

Quando si raccoglie
I petali si raccolgono in maggio-giugno, recidendo il bocciolo ed eliminando il ricettacolo coi sepali.

Come si conserva
I petali si essiccano rapidamente all’ombra in luogo aerato rimovendoli delicatamente; si conservano in recipienti di vetro o porcellana.

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Aromatizzanti, digestive, astringenti,
antinfiammatorie, lenitive

Principi attivi: tannini, quercitina, olio essenziale, acidi organici. Il  potere odoroso della Rosa rossa è utilizzato soprattutto nel settore dei profumi e di altri prodotti cosmetici; l’industria farmaceutica lo sfrutta come aromatizzante e coprente di preparati sgradevoli. In farmacia l’acqua di rose e il miele rosato sono tra i più diffusi presidi vegetali ancora venduti.
I petali vengono impiegati come astringenti intestinali e digestivi; in passato ne è stato fatto largo uso, anche da parte della medicina ufficiale, come ricostituente per gli individui affetti da tubercolosi.
Per uso esterno i petali sono ottimi astringenti e antinfiammatori.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO – i petali
Come digestivo e astringente intestinale.
Infuso (tisana) – 1-2 g in 100 ml di acqua. Due - tre tazzine al giorno.

Come digestivo e ricostituente.
Conserva – Stemperare 10 g nel mortaio con 20 g di acqua di rose; amalgamare, dopo 24 ore, con 65 g di zucchero e 5 g di glicerina. Uno - due cucchiai al giorno.

USO ESTERNO – i petali
Come astringente e lenitivo.
Infuso
– 3-6 g in 100 ml di acqua. Fare sciacqui, gargarismi, lavaggi, impacchi sulle palpebre e le zone interessate.
Tintura vinosa – 10 g in 100 ml di vino bianco (a macero per 5 giorni). Applicare compresse sulla zona irritata.

USO COSMETICO
In lozioni astringenti, toniche e antinfiammatorie si usa l’estratto fluido e l’acqua distillata; quest’ultima è usata anche per colliri rinormalizzanti per gli occhi irritati.