FIORDALISO
Centaurea cyanus L.

Famiglia  fiordaliso.jpg (13945 byte)
Asteraceae (Compositae)  

Descrizione
Pianta dallo stelo sottile, che raggiunge anche il mezzo metro di altezza. Ha fiori composti, di colore azzurro intenso, e foglie molto sottili ricoperte di una lieve lanugine.

Dove si trova
Cresce dalla regione mediterranea fino a quella montana; trova nei luoghi erbosi, nelle ghiaie negli incolti, ma il luogo più comune sono i campi di grano dove però non siano stati usati diserbanti chimici.

Le parti utilizzate
I capolini.

Quando si raccoglie
I capolini si raccolgono durante la fioritura, in maggio-giugno, recidendoli appena al di sotto dell’involucro.

Come si conservano
I capolini si pongono a seccare all’ombra in un luogo aerato e si conservano in recipienti di vetro o porcellana lontano dalla luce.

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Leggermente astringenti, antinfiammatorie, diuretiche, tossifughe

Principi attivi: flavonoidi, antociani, pectine. Questa comune pianticella dal fiore di un azzurro caratteristico ha un valido impiego in campo oculistico. La sua acqua distillata, peraltro non ottenibile con procedimenti domestici, viene usata come collirio astringente per gli occhi arrossati; nella pratica erboristica casalinga si può impiegare l’infuso per un trattamento esterno decongestionante disarrossante delle palpebre e delle zone attorno agli occhi.
Analoga azione antinfiammatoria viene esercitata sulle mucose della bocca e della gola. Per uso interno si può impiegare il Fiordaliso come blando tossifugo, diuretico, e astringente intestinale. L’azione astringente e antinfiammatoria è dovuta prevalentemente alla presenza di polifenoli, tra cui flavonoidi e antociani; questi ultimi sono responsabili del bel colore azzurro dei petali.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Come astringente intestinale, leggero diuretico.
Infuso – 2g in 100 ml di acqua. Una due tazzine al giorno

USO ESTERNO
Per palpebre, mucose della bocca e della gola infiammate.
Infuso – 5g in 100 ml di acqua. Fare impacchi palpebrali, sciacqui e gargarismi.

USO COSMETICO
Una manciata di fiori nell’acqua calda del bagno è utile per le pelli delicate e arrossabili. L’infuso è un buon tonico astringente per il viso.