FINOCCHIO
Foeniculum vulgare Miller

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Apiaceae (Umbelliferae)

Descrizione
E’ una pianta erbacea biennale o perenne con una robusta radice ingrossata. Il fusto è alto uno o due metri. I fiori sono raggruppati in ombrellette a loro volta riunite in grosse ombrelle.

Dove si trova
Nella sua forma spontanea il Finocchio cresce dal mare alla regione submontana di tutta Italia; si trova nei luoghi aridi, sulle rupi e sui vecchi muri; è abbondantemente coltivato nella forma provvista di ampie guaine carnose.

Le parti utilizzate
La radice e i frutti.

Quando si raccoglie
La radice si raccoglie in ottobre-novembre: si scava con la vanga, si lava, si monda delle radici laterali e si taglia in pezzi di alcuni centimetri che si dividono in due per il lungo. I frutti si raccolgono in agosto-settembre: si recidono le ombrelle, si legano in mazzi e si fanno asciugare all’ombra.

Come si conserva
La radice si fa seccare al sole o in ambiente riscaldato; i semi si separano dalle ombrelle per battitura e successiva setacciatura. Entrambi si conservano in recipienti di vetro o porcellana al riparo dalla luce.

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Tutta la pianta, specialmente i semi, contengono un'essenza ricca di anetolo, di estragolo e di idrocarburi terpenici.
Le sue proprietà producono i seguenti effetti:

1-Carminativo: facilita l'espulsione dei gas e stimola la peristalsi intestinale; è un blando lassativo.

2-Digestivo: facilita lo svuotamento dello stomaco, aiuta la digestione e dà buoni risultati in caso di pesantezza di stomaco, di digestione lenta, di eccesso di gas nello stomaco o di flatulenza intestinale.

3-Espettorante: indicato per curare i catarri bronchiali e i raffreddori.

4-Galattogeno: aumenta la produzione del latte durante l'allattamento.

5-Decongestionante: utilizzato per via esterna attraverso lavaggi o bagni oculari, produce benefici in caso di congiuntivite cronica.

ATTENZIONE

Non superare mai le dosi consigliate, perché l'essenza può causare convulsioni.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Effetto carminativo, digestivo, espettorante e galattogeno.
Infuso – con un cucchiaino di semi per ogni tazza d'acqua; se ne prendono 3 o 4 tazze al giorno, dopo i pasti. In caso di catarro, dolcificare con miele.
Essenza - la dose normale è di 1-3 gocce, da assumere 2 o 3 volte al giorno.

USO ESTERNO  
Decongestionante in caso di congiuntivite.
Lavaggi oculari - con un infuso uguale a quello che si prepara per uso interno.

USO COSMETICO
Un bagno stimolante, deodorante e purificante si può preparare mettendo in infusione nell’acqua calda una manciata di frutti.