ERBA ROBERTA
Geranium robertianum

Famiglia
Geraniaceae

Descrizione
Pianta erbacea, della famiglia delle Geraniacee, raggiunge dai 20 ai 60 cm di altezza, tende generalmente al rossiccio e diffonde un tipico odore sgradevole. Ha fiori rosati, disposti a gruppi di due.

Dove si trova
E’ presente in tutta Italia dal mare fino alla regione subalpina; si trova nei luoghi ombrosi, nel sottobosco, sui muri e sulle rocce all’ombra.

Le parti utilizzate
La porzione aerea della pianta.

Quando si raccoglie
La pianta si raccoglie durante la fioritura, in aprile–luglio, tagliandola a pochi centimetri dal colletto.

Come si conserva
La droga si essicca all’ombra in strati sottili o in mazzi appesi in luogo aerato; si conserva in sacchetti di carta o di tela.

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Astringenti, antinfiammatorie, vulnerarie

Principi attivi: tannini. L’Erba roberta è una geraniacea che ha odore alquanto sgradevole: ciò le ha valso anche il nome di erba cimicina. Questa caratteristica non intacca le prerogative salutari della pianta che sono valide e riconosciute. Come tutte le piante ricche di tannini, essa ha attività astringenti, antinfiammatorie, antiemorragiche e cicatrizzanti. Per questo veniva largamente utilizzata nell’antica medicina per frenare le emorragie interne; oggi viene impiegata per le infiammazioni intestinali di origine infettiva e per le mestruazioni troppo abbondanti.

ATTENZIONE 

Le preparazioni di Erba roberta destinate a essere ingerite possono talvolta dare disturbi allo stomaco.

Per uso esterno l’Erba roberta è stata usata per favorire la cicatrizzazione de ferite e piaghe; un uso appropriato alla luce di un'applicazione domestica consapevole è quello di impiegarla per lenire le infiammazioni e le piccole ulcerazioni delle mucose della bocca, della gola e dell’epidermide mediante sciacqui, gargarismi e impacchi, frenare le perdite di sangue dal naso mediante applicazioni di tamponi di cotone imbevuti di infuso diluito.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Come astringente intestinale, come moderatore del flusso mestruale. Infuso – 2 g in 100 ml di acqua. Due – tre tazzine al giorno.

USO ESTERNO
Per le infiammazioni delle mucose della bocca e della gola e perdite di sangue dal naso.
Infuso – 6 g in 100 ml di acqua. Fare sciacqui e gargarismi, applicare compresse imbevute di infuso sulle zone interessate.
Tintura – 20 g in 100 ml di alcool di 60° (a macero per 5 giorni). Diluire cinque - dieci volte con acqua e usare come l’infuso.

Per le affezioni oculari: irritazione, cisposi, congiuntivite.
Decotto – 40 g di pianta per 1 litro di acqua. Lavaggi oculari.

Per le eruzioni cutanee: herpes, eczemi, infezioni della pelle. Decotto – Impacchi nelle stesse proporzioni dei lavaggi (40 g per litro).