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CARIOFILLATA
Geum urbanum L.
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Famiglia
Rosaceae
Descrizione
E una pianta erbacea vivace con un robusto rizoma; il fusto, alto fino a 60 cm, tutta la
pianta è pelosa. I fiori sono grandi fino a 2 cm con 5 petali di colore giallo oro. I frutti sono
ricoperti da una leggera peluria.
Dove di trova
Questa specie è diffusa in tutta Italia dalla zona mediterranea
alla zona montana; si trova nei boschi, nelle macchie e in genere in tutti i luoghi ombrosi e
freschi.
Le parti utilizzate
Il rizoma.
Quando si raccoglie
Il rizoma si raccoglie in marzoaprile, prima che la pianta entri in attiva
vegetazione, oppure in ottobrenovembre quando la porzione aerea si è seccata
completamente. Si scava con una zappetta, si taglia al colletto per eliminare i residui
delle foglie, si recidono le radichette laterali, si lava per togliere la terra e si
taglia in pezzi di qualche centimetro di lunghezza.
Come si conserva
Il rizoma di essicca al sole e si conserva in sacchetti di carta o di tela.
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PREPARAZIONE E USO
Proprietà |
Digestive, astringenti, emmenagoghe
Principi attivi: il glucoside geina, olio essenziale, tannini. Le
proprietà della Cariofillata sono soprattutto quella di stimolare lappetito e il
buon funzionamento dellapparato digerente. Sotto questo profilo esse è utile nei
casi di inappetenza e di atonie dellintestino che sono caratteristiche delle persone
deboli o convalescenti. Il contenuto in tannini della Cariofillata determina inoltre un
buon potere astringente delle sue preparazioni per uso interno ed esterno.
Allinterno viene usata nei casi di diarrea, infiammazioni del tubo digerente,
catarri intestinali. Per uso esterno se ne fanno colluttori e gargarismi per le
infiammazioni della bocca, per attenuare nevralgie e dolori di denti. Alla Cariofillata
vengono anche attribuite proprietà emmenagoghe e febbrifughe.
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ATTENZIONE |
Taluni autori suggeriscono un uso
moderato di questa pianta poiché dosi elevate possono dare disturbi allo stomaco e
allintestino.
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METODI
E DOSAGGI |
USO INTERNO il rizoma
Per stimolare la digestione, frenare le diarree, evacuare i catarri intestinali.
Decotto 3 g in 100 ml di acqua. Due tazzine al giorno.
Tintura 20 g in 100 ml di alcool di 60° (a macero per 8 giorni). Venti gocce
generalmente prima dei pasti.
Tintura vinosa 2 g in 100 ml di vino (a macero per 5 giorni). Un
bicchierino generalmente prima dei pasti. |
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