Tutta la pianta, ma soprattutto i RAMI,
contengono diversi alcaloidi, rappresentati dalla sparteina, che aumentano la forza
contrattile del cuore, rallentandone il ritmo. Sull'utero,
invece,
esercitano un'azione ossitocica (aumentano la forza delle contrazioni). I
rami contengono inoltre amine stimolanti del sistema nervoso vegetativo
(tiramina e dopamina) che esercitano un'azione vasocostrittrice e ipertensiva.
I FIORI contengono inoltre flavonoidi
(scoparina) che li rendono diuretici, e sono consigliati in caso di edemi
dovuti a insufficienza cardiaca, gotta, nefrosi (albuminuria), nefrite e calcoli renali.
La ginestra dei carbonai si usa, sotto controllo medico,
per i disturbi cardiocircolatori: insufficienza cardiaca (effetto simile a quello della
digitale), ipotensione, aritmie, tachicardia. Può servire anche come stimolante del
parto.