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CANFORO
Cinnamomum camphora (L.) Steb. |
Famiglia
Lauracee
Descrizione
Albero che può raggiungere anche i 50 m di altezza. Ha foglie persistenti e di
consistenza coriacea; i fiori sono piccoli e bianchi.
Dove si trova
Originario della costa orientale dell'Asia (Giappone, Cina), dove è ampiamente
coltivato, è oggi largamente diffuso anche negli Stati Uniti.
Le parti utilizzate
L'essenza ricavata dal legno.
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PREPARAZIONE E USO
Proprietà |
La CANFORA è una sostanza bianca cristallina,
che si ottiene per condensa dall'olio essenziale distillato dal legno del canforo. Dal
punto di vista chimico si tratta di un chetone derivato dal canfao, un idrocarburo
terpenico saturo. Emana un odore forte e caratteristico, con una nota fresca e frizzante.
Possiede varie proprietà:
1.Stimolante cardiorespiratoria: stimola i centri nervosi
della respirazione e dell'attività cardiaca, aumentando la frequenza e l'intensità della
respirazione e tonificando il cuore (azione analettica).
Viene somministrata nei casi di congestione polmonare (bronchite, polmonite, asma),
svenimenti, lipotimie, ipotensione e aritmie.
2.Antisettica e febbrifuga:
particolarmente utile in caso di influenza e raffreddore.
3.Anafrodisiaca: diminuisce l'eccitazione sessuale.
4.Antireumatica e analgesica: l'olio o
alcol di canfora si applica esternamente con frizioni per
alleviare i dolori reumatici e le nevralgie.
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METODI
E DOSAGGI |
USO INTERNO
Per bronchite, polmonite, asma, svenimenti, lipotimie, ipotensione, aritmie ed
infine per diminuire l'eccitazione sessuale.
Polvere di canfora - fino a 0,5 g al giorno, suddivisa in 3 o 4 dosi.
USO ESTERNO
Per alleviare i dolori reumatici e le nevralgie.
Lozioni e frizioni con olio o alcol di canfora,
preparate sciogliendo la canfora, con una proporzione del 10%, in olio o alcol.
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