RATANIA
Krameria triandra Rulz-Pav

Famiglia
Leguminose

Descrizione
Arbusto alto fino a 50 cm, i cui rami giovani sono ricoperti da una morbida peluria. I fiori sono di colore rosso e la radice, contorta e con un diametro compreso tra 1 e 3 cm, è di colore grigio scuro o rossiccio.

Dove si trova
Nei terreni secchi e soleggiati delle montagne andine del Peru', Bolivia e Cile.

Le parti utilizzate
La radice, soprattutto la sua corteccia.

 

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

astringenti, antinfiammatorie, cicatrizzanti,
leggermente disinfettanti, colorani

Principi attivi: acido ratanotannico, ratanina, mucillagini, zuccheri, amido, gomma e cera. I suoi principi attivi più importanti sono i tannini, che hanno la particolarità di non essere amari, come per esempio i tannini del rovere. La sua efficace azione astringente e antinfiammatoria la rende particolarmente adatta in caso di gastroenteriti e coliti, anche per i bambini.
Usata esternamente dà buoni  risultati nei seguenti casi:

1.Infezioni buccofaringee: stomatite (infiammazione della bocca), piorrea e gengivite, faringite e tonsillite; si usa con gargarismi e sciacqui.

2.Emorroidi e ragadi anali: mediante bagni in posizione seduta.

3.Leucorrea: (secrezioni vaginali) e vaginite, con irrigazioni vaginali.

4.Geloni, con impacchi imbevuti di decotto di corteccia.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
In caso di gastroenteriti.
Radice polverizzata - 1 cucchiaino da caffè 3 volte al giorno.
Decotto - 20 g di corteccia per 1 litro d'acqua. Bere 3 tazze al giorno.

USO ESTERNO
Per le affezioni del cavo orale, le emorroidi e le ragadi anali, la leucorrea e la vaginite ed i geloni.
Decotto - con 30-40 g di corteccia per 1 litro d'acqua; si utilizza per gargarismi, semicupi (bagni in posizione seduta), irrigazioni vaginali e impacchi.