RAUWOLFIA
Rauwolfia serpentina Benth.

Famiglia
Apocinacee

Descrizione
Piccolo arbusto alto fino a 1 m. Le foglie terminano a punta ai due estremi; i fiori, bianchi o rosati, sono disposti a forma di ombrello.

Dove si trova
Originaria delle regioni tropicali dell'Asia, in particolare dell'India, dove è coltivata a scopi medicinali. Adesso si coltiva anche nel Centroamerica.

Le parti utilizzate
La radice.

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

La RADICE contiene una ventina di alcaloidi, il più importante dei quali è la reserpina. Ha proprietà ipotensive (abbassa la pressione arteriosa) e calmanti del sistema nervoso, prodotte dalla sua azione depressiva sui centri subcorticali e talamici del cervello.

La rauwolfia è efficace nella cura dell'ipertensione arteriosa, molto frequente nei Paesi sviluppati. Dà buoni risultati anche in caso di insonnia ribelle, di nevrosi e di altre turbe psichiche.

Il SUCCO della rauwolfia è ricco di alcaloidi, alcuni dei quali hanno anche delle proprietà antiaritmitmiche.

ATTENZIONE

La reserpina della rauwolfia è un alcaloide assai attivo: pertanto la pianta e i suoi estratti devono essere usati sotto controllo medico.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Per chi soffre di ipertensione arteriosa, insonnia ribelle, nevrosi.
Polvere della radice - la dose media è di 100-200 mg, 2 volte al giorno. Si prende sciolta in poca acqua. La dose massima è di 1.000 mg (1 g) al giorno.
Preparati farmaceutici - a base di rauwolfia: la dose raccomandata si trova indicata sulla scatola.