Il principi attivo più importante è la vincamina (0,1-0,2%), un
alcaloide indolico che ha straordinarie proprietà vasodilatatrici; inoltre contiene
tannini dall'azione astringente e altri alcaloidi (circa 35) che sono stati identificati
di recente.
Si usa in caso di:
1.Insufficienza circolatoria cerebrale: la vincamina è
un potente vasodilatatore delle arterie cerebrali, aumenta l'irrorazione sanguigna del
tessuto cerebrale e migliora il funzionamento del sistema nervoso centrale; inoltre è ipotensiva
(fa diminuire la pressione arteriosa). Si somministra ottenendo ottimi risultati in caso
di cefalea, vertigini, acufene (ronzio nelle orecchie) e in altre manifestazioni di
insufficienza circolatoria cerebrale (scarsa irrorazione sanguigna), dovuta ad
arteriosclerosi, a ipertensione arteriosa o ad altre cause: è insomma una pianta
ideale per combattere i disturbi della senilità.
Di recente è stato dimostrato che la vincamina, estratta
da questa pianta straordinaria, supera la barriera ematoencefalica e interagisce
direttamente con il tessuto cerebrale, migliorando l'ossigenazione dei neuroni; questo ne
fa uno dei farmaci più usati oggigiorno nella cura della scarsa
irrorazione sanguigna del cervello. Tutta la pianta possiede le stesse proprietà
della vincamiana, potenziate anche dalla presenza di altri alcaloidi e principi attivi.
2.Mal di testa: per tutte le ragioni elencate, si usa
anche nei casi di mal di testa, per calmare le crisi di dolore e prevenirne la ricomparsa.
3.Emorragia: gli effetti astringenti ed emostatici dei
tannini, che la pervinca contiene, spiegano perché anticamente questa pianta fosse usata
per arrestare le emottisi (emorragie bronchiali) che si presentano in caso di tubercolosi;
adesso però si usa solo come integratore della cura specifica contro la tubercolosi. Per uso
esterno si utilizza in caso di ferite sanguinanti, ematomi
e contusioni, per ridurre l'emorragia.
4.Colite e gastroenterite: si può usare
per arrestare le diarrea.
5.Diabete: gli alcaloidi della pervinca riescono a
ottenere un valido effetto ipoglicemizzante, diminuendo il livello di glucosio nel sangue,
e riducono la glicosuria (eliminazione di glucosio con le urine). In caso di diabete la
vincamina si deve usare in combinazione con un opportuno regime
dietetico e con altre cure.
6.Galattofuga: arresta la secrezione lattea nelle donne
che allattano. Si assume per via orale e si applica sul seno in caso di infiammazione
(mastite) o per sospendere l'allattamento.
7.Tonico generale e dell'apparato digerente.