BARBA DI BECCO
Tragopogon pratensis L.

Famiglia
Composite

Descrizione
Pianta alta da 30 a 80 cm. Il fusto diritto è avvolto da foglie lunghe e strette che terminano a punta. La radice è carnosa, di colore marrone chiaro.

Dove si trova
Cresce nei prati umidi e ai margini dei sentieri di tutta Europa. Naturalizzata nelle regioni temperate e fredde del continente americano.

Le parti utilizzate
La radice e le foglie.

 

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

La RADICE della barba di becco è di sapore dolciastro e di consistenza mucillaginosa. Contiene vari glucidi (idrati di carbonio), come l'inositolo e il mannitolo e anche piccole quantità di protidi è di lipidi (grassi).

E' una pianta aperitiva, inoltre è diuretica, sudorifera (aumenta la sudorazione) e depurativa.

L'uso è particolarmente consigliato a chi soffre di arteriosclerosi, reumatismi, gotta e ipertensione arteriosa. Aiuta a eliminare i residui tossici del metabolismo; anche i diabetici la possono consumare senza restrizioni, in quanto gli idrati di carbonio che contiene non aumentano il livello di glucosio nel sangue.

ATTENZIONE

Evitare i semi e i frutti, che sono tossici. Il resto della pianta non procura problemi.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Per gli arteriosclerotici, per i reumatismi, gotta e ipertensione arteriosa, diminuisce i residui tossici del metabolismo, per i diabetici perchè non aumenta il livello di glucosio nel sangue.
Radice - per poter sfruttare al massimo le proprietà della barba di becco occorre mangiarla cruda, tagliata a fette di insalata, ma si può consumare anche cotta.
Foglie tenere - si consumano in insalata e hanno un sapore simile a quello della scarola e della cicoria.