Famiglia
Liliacee
Descrizione
Pianta bulbosa perenne, raggiunge i 30-80 cm di altezza. I fiori sono bianchicci o
rossastri, la radice ha un bulbo composto da diversi spicchi.
Dove si trova
Originario dell'Asia centrale, la sua coltivazione si è poi diffusa in tutto il mondo.
Le parti utilizzate
Il bulbo.
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PREPARAZIONE E USO
Proprietà |
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ATTENZIONE |
L'uso di aglio in forti dosi,
soprattutto crudo o in estratti, è sconsigliato in caso di emorragia,
sia di origine traumatica (ferite, incidenti ecc.) sia di tipo mestruale (flussi
abbondanti).
Per la sua azione fluidificante del sangue, forti dosi di aglio possono infatti prolungare
le emorragie e ostacolare i processi di coagulazione.
Si sconsiglia l'uso prolungato di dosi elevate di aglio
durante la gravidanza.
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Tutta la pianta, ma in particolare il bulbo, contiene alliisina (glucoside
solforato), un enzima (alliinasi), vitamine A, B1, B2,
C e niacina (vitamina del complesso B). L'alliisina è inodore ma, per l'azione
dell'alliinasi che si libera e agisce quando l'aglio viene schiacciato, si trasforma
dapprima in allicina e successivamente in disolfuro di allile (la genina del glucoside),
cioè i principi attivi più importanti che diffondono l'odore tipico dell'aglio.
L'alliisina e il disolfuro di allile sono sostanze molto volatili che si
dissolvono facilmente nei liquidi e nei gas. Una volta in circolo si propagano ovunque
negli organi e nei tessuti e coinvolgono così l'intero organismo agendo, anche se con
maggior intensità, sugli organi attraverso i quali vengono eliminati: i polmoni , i
bronchi, i reni e la pelle.
Possiamo riassumere le molteplici proprietà dell'aglio nel seguente modo:
1.Ipotensivo: in forti dosi l'aglio fa diminuire la
pressione arteriosa sia la massima che la minima. Ha un effetto vasodilatatore, per cui se
ne raccomanda l'uso specialmente agli ipertesi, agli arteriosclerotici e a coloro che
soffrono di cuore (angina pectoris o infarto). L'aglio è un ottimo amico del sistema
circolatorio.
2.Fluidificante del sangue: l'aglio agisce come
antiaggregante delle piastrine (combatte l'eccessiva tendenza delle piastrine del sangue a
raggrupparsi formando coaguli) e come fibrinolitico (scioglie la fibrina, proteina che
forma i coaguli del sangue). Tutto questo contribuisce ad aumentare la fluidità del
sangue, l'aglio è una pianta molto raccomandabile a coloro che hanno avuto trombosi,
embolie o soffrono disturbi vascolari a causa di una cattiva circolazione sanguigna.
Azione dell'aglio sul sistema
cardiocircolatorio |
| Colesterolo
LDL (nocivo) |
diminuzione |
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Colesterolo
HDL (buono) |
leggero aumento |
| Colesterolo
totale |
diminuzione |
| Attività
fibrinolitica |
aumento |
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Aggregazione delle piastrine |
riduzione |
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Pressione arteriosa |
diminuzione |
Questi risultati si ottengono prendendo ogni giorno, per 4 mesi, da 600 a
900 mg di polvere di aglio reso inodore. Gli estratti di aglio sono attivi come l'aglio
crudo. Molti studi segnalano una diminuzione dell'11-12% del livello del colesterolo e
fino al 17% di quello dei trigliceridi.
3.Ipolipemizzante: diminuisce nel sangue il livello del
colesterolo LDL (colesterolo nocivo), probabilmente perché ne rende difficile
l'assorbimento nell'intestino. E' stato possibile dimostrare che, nelle ore successive a
una colazione a base di pane tostato con burro il colesterolo subisce un aumento del 20%
circa; però, sfregando aglio sul pane, pur aggiungendo il burro, tale aumento non si
verifica. Questa osservazione è stata resa nota anche da importanti pubblicazioni
scientifiche.
4.Ipoglicemizzante: dato che normalizza il livello di
glucosio nel sangue, è opportuno che lo usino i diabetici (come integratore di
altre terapie), gli obesi e, come misura preventiva, anche le persone che hanno avuto in
famiglia persone sofferenti di diabete.
5.Antibiotico e antisettico generale: fin dalla metà di
questo secolo si continuano a svolgere ricerche sulle proprietà medicamentose e
disinfettanti dell'aglio. E' stato infatti provato che agisce come antibiotico in vivo,
sia in vitro, contro i seguenti microrganismi:
-Escherichia coli, che provoca alterazioni della flora
intestinale e infezioni urinali.
-Salmonella typhi, che provoca febbre tifoidea e altri tipi di Salmonella,
a loro volta causa di gravi infezioni intestinali.
-Shigella dysenteriae, che causa dissenteria bacillare.
-Stafilococchi e streptococchi, che provocano foruncoli (bollicine
infettate) e altre infezioni della pelle.
-Funghi di vario tipo, lieviti e alcuni virus,
come l'herpes. Si pensa che i principi attivi dell'aglio interagiscono con gli acidi
nucleici dei virus, limitandone in questo modo la proliferazione.
Nell'intestino l'aglio agisce come un battericida potente, efficace e
selettivo: la sua azione combatte i batteri patogeni e rispetta la normale flora
saprofita, verso la quale è anzi benefico. Poiché è capace di regolare la flora
intestinale senza distruggerla, l'aglio si dimostra migliore della maggior parte degli
antibiotici conosciuti.
Se ne consiglia l'uso:
- in ogni tipo di diarrea, gastroenterite
e colite;
- nelle salmonellosi (infezioni intestinali generalmente
causata da cibi avariati);
- nell'alterazione della flora intestinale (alterazione
dell'equilibrio microbico dell'intestino), causata spesso dall'uso di altri antibiotici;
- nelle dispepsie fermentative, che provocano flatulenze
nel colon;
- nelle infezioni urinarie (cistite e pielonefrite),
molto spesso causate da Escherichia coli;
- in varie infezioni bronchiali (bronchiti acute e
croniche), perché quando il disolfuro di allile viene eliminato per via respiratoria,
agisce direttamente sulla mucosa bronchiale. Inoltre è espettorante e antiasmatico.
6.Stimolante delle difese organiche: l'aglio aumenta e
stimola l'azione delle cellule difensive dell'organismo, i linfociti e i macrofagi. Queste
cellule che circolano nel sangue ci proteggono dai microrganismi e sono inoltre capaci di
distruggere le cellule cancerose, per lo meno nelle fasi iniziali della formazione del
tumore.
Il consumo di aglio ha un effetto positivo in caso di malattia infettiva, aumentando le
difese del nostro organismo e distruggendo direttamente alcuni microrganismi. Attualmente
l'aglio viene anche utilizzato, e con un certo successo, come integratore nella cura
dell'Aids.
7.Potente vermifugo contro i parassiti intestinali più
comuni:
efficace contro gli ascari e gli ossiuri (piccoli nematodi bianchi che provocano bruciore
anale ai bambini).
8.Tonificante generale dell'organismo e depurativo:
l'aglio attiva le reazioni chimiche del metabolismo e favorisce i processi escretivi delle
sostanze di rifiuto (catabolismo). Grazie a queste virtù è particolarmente indicato per
gli inappetenti, nei casi di debolezza e di esaurimento, e per coloro che soffrono di
residui acidi in eccesso (gotta, artrite, alcuni reumatismi).
9.Disintossicante, raccomandato specialmente nelle cure
finalizzate a smettere di fumare. Normalizza la pressione arteriosa che in genere nei
fumatori è alta, aiuta a eliminare le mucosità trattenute nei bronchi e a rigenerarne la
mucosa; al tempo stesso contribuisce a vincere il desiderio di fumare, forse per lo
speciale odore che trasmette all'alito.
10.Previene i tumori maligni,
specialmente quelli del
tubo digerente. Questa proprietà si deve probabilmente alla funzione che ha l'aglio di
regolatore della flora intestinale e di normalizzazione dei processi digestivi, anche se forse può essere attribuito alla sua
efficacia sul complesso di reazioni chimiche dell'organismo (metabolismo).
In mancanza di una rigorosa sicurezza scientifica, per non alimentare vane speranze nei
malati, riteniamo che per ora se ne possa solo consigliare l'uso come misura preventiva.
11.Callifugo: si applica un pezzetto di aglio sul callo,
fermandolo con un apposito cerotto o con una fascia. In due o tre giorni il callo si
ammorbidisce e si disinfiamma tanto da poter essere tolto assai facilmente.
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METODI
E DOSAGGI |
USO INTERNO
L'aglio può essere utilizzato in molti modi e far parte di un'infinità di
ricette di cucina; tuttavia qui indicheremo solo gli usi più indicati per scopi
medicinali.
I vari metodi di assunzione valgono per tutte le proprietà già
descritte.
Crudo - masticare 1-3 spicchi, preferibilmente al mattino.
Estratto di aglio - in capsule o confetti, ha il vantaggio di non
provocare alcuna secrezione odorosa, ma è necessario assumerlo in quantità elevate per
ottenere qualche risultato. La dose abituale è di norma di 6-12 capsule o confetti
(600-1.200 mg) al giorno.
Decotto di spicchi d'aglio - bollire 1 testa d'aglio in 1 litro di acqua
per 5 minuti e bere 3 tazze al giorno. In questo modo parte delle proprietà dell'aglio
vanno perse, ma almeno si evita l'alito cattivo.
Aioli (allioli) - si tratta forse del miglior modo di assumere l'aglio e
si ottiene per emulsione di alcuni spicchi d'aglio pestati nell'olio d'oliva fino a
ricavare una crema omogenea simile a quella della maionese.
USO ESTERNO
Contro i parassiti intestinali.
Clisteri - Si preparano mescolando 2-3 cucchiaiate di aioli in 1 litro
d'acqua tiepida.
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