FUMARIA
Fumaria officinalis L.

Famiglia
Fumariacee

Descrizione
Pianta annuale alta da 20 a 70 cm; le foglie sono di colore grigio-verdastro e i fiori rosa o rossi; l'odore è acido e il sapore amaro.

Dove si trova
Cresce in prossimità dei campi coltivati, ai margini dei sentieri e sui terreni incolti; originaria dell'Europa, è diffusa in tutto il mondo.

Le parti utilizzate
Tutta la pianta, ad eccezione della radice.

 

 

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Tutta la pianta contiene flavonoidi, che la rendono coleretica e antispasmodica; sali di potassio, a cui deve il suo effetto diuretico e depurativo; molti alcaloidi derivati dalla isochinoleina (fumaria), da cui deriva il suo effetto antistaminico (l'istamina provoca reazioni allergiche) e antinfiammatorio.

Inoltre, la fumaria contiene principi amari e mucillagini. Queste sono dunque le sue principali applicazioni:

1-Eczemi ed esantemi causati da autointossicazione derivante da putrefazione intestinale, da insufficienza renale ed epatica o da allergie.

2-Malattie del fegato: congestione e cattivo funzionamento del fegato o epatite cronica, per il suo effetto coleretico (stimola la secrezione della bile).

3-Ipertensione arteriosa, per il suo effetto diuretico, antispasmodico e depurativo, oltre che fluidificante del sangue.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
In caso di eczemi, esantemi, malattie del fegato e ipertensione arteriosa.
Infuso - si prepara con 50 g di pianta in 1 litro d'acqua; se ne prende una tazza prima di ogni pasto.
Succo - si estrae dalla pianta fresca; dolcificato con miele, se ne prende mezzo bicchiere prima di ogni pasto.
Estratto essiccato - se ne assume 1 g prima di ogni pasto.