EUPATORIO
Eupatorium cannabinum L.

Famiglia
Composite

Descrizione
Pianta perenne alta fino a 1,5 m; i fiori di colore rosa, azzurro pallido o bianco sono riuniti in capolini; la radice diffonde un odore fetido e le foglie hanno sapore amaro.

Dove si trova
Cresce nei terreni e nei boschi umidi d'Europa e d'America.

Le parti utilizzate
Le foglie e la radice appena colta.

 

 

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Occorre fare attenzione a nono confondere l'eupatorio con l'agrimonia.

Tutta la pianta contiene resina, una sostanza amara, tannino e tracce di essenza, sostanze che le conferiscono proprietà coleretiche (aumenta la secrezione della bile nel fegato e lo decongestiona), depurative, antireumatiche, lassative ed espettoranti. L'eupatorio si usa in caso di malattie epatiche (epatite, cirrosi), di artrosi, di dolori reumatici, di bronchite, di catarro e come leggero purgante.

Per uso esterno, è vulnerario: guarisce le ferite infettate, le ulcerazioni e le lesioni della pelle.

ATTENZIONE

Ingerito in dosi elevate può causare il vomito.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Ha proprietà coleretiche, depurative, antireumatiche, lassative ed espettoranti.
Decotto - con 50 g di radice fresca tagliata a fettine o con la stessa quantità in 1 litro d'acqua; se ne prendono 2 o 3 tazze al giorno.

USO ESTERNO
E' vulnerario in quanto guarisce le ferite e le ulcerazioni della pelle.
Impacchi - si imbeve una garza nello stesso decotto preparato per uso interno e si applica direttamente sulla zona colpita della pelle.