Famiglia
Composite
Descrizione
Pianta alta fino a 1,5 m; le foglie sono grandi, molto segmentate e
di color verde-grigio; le infiorescenze sono invece azzurro-violacee,
circondate da brattee (foglie modificate), alla base delle quali si
trova la parte commestibile.
Dove si trova
Cresce nei Paesi mediterranei ed è coltivato nelle regioni
temperate di tutto il mondo.
Le parti utilizzate
Le foglie della pianta, il fusto, le infiorescenze (carciofi) e la
radice.
I principi attivi del carciofo, concentrati
soprattutto nelle foglie, sono la cinarina (principio amaro) e alcuni
flavonoidi derivati dalla luteina; la pianta è ricca inoltre di enzimi,
di inulina (idrato di carbonio tollerato molto bene dai diabetici),
potassio e manganese. Nonostante il carciofo vero e proprio, cioè
l'infiorescenza, possieda alcuni benefici effetti, l'impiego
fitoterapico e medicinale prevede soprattutto l'uso delle foglie, del
fusto e/o delle radici della pianta.
Le proprietà del carciofo producono i seguenti
effetti:
1-Coleretico (aumenta la secrezione della
bile) ed epatoprotettore (antitossico): si raccomanda in caso di
dispepsia o colica biliare e di insufficienza epatica ed è molto
indicato in caso di epatite.
2-Ipolipemizzante: riduce la
concentrazione del colesterolo e di altri lipidi nel sangue e quindi si
raccomanda molto in caso di arteriosclerosi.
3-Ipoglicemizzante: il carciofo è un
alimento adatto ai diabetici, in quanto favorisce la diminuzione
del livello di zucchero nel sangue.
4-Diuretico, depurativo:
stimolando la diuresi, è molto utile in caso di albuminuria e di
insufficienza renale.