Famiglia
Monimiacee
Descrizione
Albero o arbusto alto fino a 5 m, con foglie ellittiche dalla
superficie rugosa; i fiori sono bianchi o giallognoli; tutta la pianta
diffonde un gradevole aroma che ricorda quello della menta piperita.
Dove si trova
Cresce spontaneo in Cile e nelle regioni andine del Sudamerica; si
coltiva anche in Italia e nel Nordafrica.
Le parti utilizzate
Le foglie.
Le foglie del boldo contengono circa 20
alcaloidi derivati dalla aporfina, il più importante dei quali è la
boldina, che rappresenta il 25-30% del totale; le foglie sono ricche
anche di olio essenziale, che conferisce alla pianta il suo
caratteristico aroma e in cui sono stati identificati eucaliptolo,
ascaridolo e cimolo; le foglie contengono inoltre vari flavonoidi e
glucosidi (boldoglucina).
Il boldo sviluppa principalmente le seguenti
azioni:
1-Coleretica (aumenta la produzione della
bile nel fegato) e colagoga (facilita lo svuotamento della
cistifellea): per questa ragione le foglie del boldo sono indicate in
caso di congestione epatica, di discinesia biliare (cattivo
funzionamento della cistifellea) e di coliche biliari.
Il boldo dà ottimi risultati anche in caso di litiasi
biliare (calcoli nella cistifellea), allevia i disturbi della
digestione ed elimina la sensazione di gonfiore dopo i pasti, tipica di
questa malattia. In realtà il boldo non riesce a sciogliere i calcoli
biliari, nè a provocarne l'espulsione, però è stato dimostrato che
causa alcuni mutamenti nella composizione chimica e nelle proprietà
fisiche della bile, rendendola più fluida e meno litogenica (riduce la
tendenza alla formazione dei calcoli), impedendo dunque che la bile
precipiti andando a formare nuovi calcoli o ad aumentare la grandezza di
quelli già esistenti.
2-Eupeptica (facilita la digestione) e aperitiva:
si consiglia in caso di digestione lenta o difficile, di inappetenza, di
pesantezza di stomaco e di sapore cattivo (amaro) in bocca.
3-Blandamente lassativa, dal momento che
stimola un maggiore afflusso di bile nel tubo digerente.
Il boldo normalmente viene usato insieme
ad altre piante coleretiche e colagoghe (carciofo, rosmarino ...), o
lassative (frangola, sena ...).