ANEMONE
Anemone hepatica L.

Famiglia
Ranuncolacee

Descrizione
Pianta perenne alta da 10 a 25 cm; non ha un fusto e le foglie sono divise in tre lobuli, che fuoriescono direttamente dalla base; produce fiori di colore violaceo, rosa o bianchi.

Dove si trova
Cresce nei terreni calcarei e montuosi di tutta Europa.

Le parti utilizzate
Le foglie essiccate.

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Tutta la pianta contiene glucosidi, saponina e anemonolo, sostanza tossica quando la pianta è fresca.

L'anemone è antinfiammatoria e decongestionante del fegato, una medicina naturale dunque di cui tener conto in caso di malattie epatiche (itterizia, epatite, cirrosi ...), anche se oggi si conoscono altre piante più efficaci e meno tossiche, motivo per cui, nella cura di queste patologie, si ricorre con minor frequenza a questa pianta.

L'anemone ha anche un effetto diuretico e inoltre, utilizzato per uso esterno, risulta essere vulnerario e cicatrizzante in caso di ferite e di ulcerazioni della pelle.

ATTENZIONE

La pianta fresca è tossica: non si devono superare le dosi indicate.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Ha proprietà antinfiammatorie e decongestionanti del fegato.
Macerazione - si fa con 30 g di foglie essiccate lasciate in 1 litro d'acqua per 12 ore; se ne prendono 2-3 tazze al giorno, dolcificate con miele.

Ha un effetto diuretico, vulnerario e cicatrizzante in caso di ferite.
Impacchi - si imbeve la garza con il liquido della macerazione e si applica sulla pelle, direttamente sopra la zona colpita.