Famiglia
Poligalacee
Descrizione
Pianta perenne a fusto strisciante, da cui
nascono fusti erbacei alti fino a 30 cm; i piccoli fiori sono
violacei, rosati o bianchi e si raggruppano all'estremità
dei fusti; il sapore è aspro e acre.
Dove si
trova
Cresce nei terreni pietrosi dell'Est del
Nordamerica; è coltivata come pianta medicinale in altre parti
del mondo.
Le parti
utilizzate
L'intera pianta, specialmente la radice.
Tutta la
pianta, specialmente la radice, è ricchissima
di saponine, sostanze vegetali che, come il
sapone, diminuiscono la tensione superficiale
dell'acqua rendendola schiumosa. Le saponine
più importanti sono l'acido poligalico e la
senegina.
L'effetto
combinato di queste sostanze produce un aumento
delle secrezioni dei bronchi, in maniera tale
che il muco bronchiale diventa più schiumoso e
abbondante, facilitando dunque l'espulsione e
permettendo infine alle mucose dell'apparato
respiratorio di rigenerarsi.
La poligala
è una pianta dall'azione decisamente mucolitica
ed espettorante e se ne consiglia l'uso
in caso di bronchite, di catarri bronchiali, di
asma bronchiale, di polmonite, di faringite e di
influenza; è utile anche per combattere la
tosse.
La poligala
virginiana, proprio per l'alto contenuto di
saponine, se ingerita in dosi elevate, ha
un'azione lassativa ed emetica
(provoca il vomito).