POLIGALA VIRGINIANA
Polygala senega L.

Famiglia
Poligalacee

Descrizione
Pianta perenne a fusto strisciante, da cui nascono fusti erbacei alti fino a 30 cm; i piccoli fiori sono violacei, rosati o bianchi e si raggruppano all'estremità dei fusti; il sapore è aspro e acre.

Dove si trova
Cresce nei terreni pietrosi dell'Est del Nordamerica; è coltivata come pianta medicinale in altre parti del mondo.

Le parti utilizzate
L'intera pianta, specialmente la radice.

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Tutta la pianta, specialmente la radice, è ricchissima di saponine, sostanze vegetali che, come il sapone, diminuiscono la tensione superficiale dell'acqua rendendola schiumosa. Le saponine più importanti sono l'acido poligalico e la senegina.

L'effetto combinato di queste sostanze produce un aumento delle secrezioni dei bronchi, in maniera tale che il muco bronchiale diventa più schiumoso e abbondante, facilitando dunque l'espulsione e permettendo infine alle mucose dell'apparato respiratorio di rigenerarsi.

La poligala è una pianta dall'azione decisamente mucolitica ed espettorante e se ne consiglia l'uso in caso di bronchite, di catarri bronchiali, di asma bronchiale, di polmonite, di faringite e di influenza; è utile anche per combattere la tosse.

La poligala virginiana, proprio per l'alto contenuto di saponine, se ingerita in dosi elevate, ha un'azione lassativa ed emetica (provoca il vomito).

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Azione mucolitica ed espettorante.
Decotto -  si prepara con 5-10 g di foglie o di radice tritate in 1 litro d'acqua e cotte per 3 minuti; se ne prendono 3 o 4 tazze al giorno, dolcificate con miele.

Azione lassativa ed emetica.
Polvere di radice - si somministra in dosi giornaliere di 0,5-2 g.