MIRTO
Myrtus communis L.

Famiglia
Mirtacee

Descrizione
Arbusto dal fusto molto ramificato, alto fino a 3 m; ha fiori bianchi o rasati; i frutti sono bacche nere e violacee, di sapore aspro ma aromatico.

Dove si trova
Originario dell'Europa, cresce anche nel continente americano.

Le parti utilizzate
Le foglie e i frutti.

 

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Le foglie e le bacche contengono tannino, resine, sostanze amare e soprattutto mirtolo, essenza ricca di cineolo, che esercita un'azione antisettica e antibiotica contro i germi gram-positivi.
Le sue proprietà astringenti e antisettiche lo rendono utile specialmente nei seguenti casi:

1-Affezioni respiratorie: rinite, sinusite, bronchite, per l'azione prodotta dalla sua essenza.

2-Diarrea, gastroenterite, dispepsia e infezioni delle vie urinarie, per il suo contenuto di tannini: in questi casi si somministra come infuso.

3-Stomatite (infiammazione della mucosa orale) e faringite: si usa l'infuso per effettuare gargarismi.

4-Leucorrea (aumento anormale delle secrezioni vaginali): si usa, con l'apposita cannula, per lavaggi o irrigazioni vaginali.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
In caso di diarrea, gastroenterite, dispepsia e infezioni urinarie.
Infuso - si prepara con 15-20 g di foglie e di bacche in 1 litro d'acqua; si filtra e se ne prendono 3-5 tazze al giorno.

Per le affezioni respiratorie.
Essenza - 1-3 gocce, 3 volte al giorno prima dei pasti.

USO ESTERNO
Per la stomatite e la faringite.
Gargarismi - si fanno con l'infuso preparato per uso interno.

In caso di leucorrea.
Lavaggi vaginali - con lo stesso infuso, filtrato con molta cura.

Per le affezioni respiratorie.
Inalazioni - con l'essenza.