LIQUIRIZIA
Glycyrrhiza glabra L.

Famiglia
Leguminose

Descrizione
Pianta erbacea perenne, alta fino a 1,5 m, ha foglie alterne e composte da 7 a 17 foglioline ellittiche, i fiori sono color azzurro-violaceo e i frutti sono baccelli lunghi circa 2 cm; dalla radice principale si dipartono lunghi rizomi grossi come un dito.

Dove si trova
La liquirizia è originaria dei Paesi mediterranei e del Vicino Oriente e richiede terre umide e argillose; la coltivazione si è poi estesa fino alle regioni temperate dell'America; in Italia cresce lungo i litorali centro meridionali e nella pianura padana.

Le parti utilizzate
La radice e il rizoma.

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

La liquirizia contiene diverse sostanze attive. Ecco le principali:

*Saponine triterpeniche, specialmente glicirrizina che, al contrario della maggioranza delle saponine, non ha potere emolitico; queste saponine conferiscono alla pianta proprietà espettoranti, antitussigene, antinfiammatorie ed emollienti.

*Flavonoidi, specialmente liquiritina e piccole quantità di atropina, a cui la pianta deve le sue proprietà antispasmodiche, antibiotiche, digestive e cicatrizzanti.

*Vitamine del gruppo B, zuccheri e resine.

L'uso della liquirizia arreca grande beneficio nei seguenti casi:

1-Affezioni respiratorie: bronchite, tosse, catarri bronchiali, faringite, laringite, raucedine e tracheite. Facilita l'espettorazione, calma la tosse e decongestiona le vie respiratorie; esercita inoltre azione antibiotica contro i batteri patogeni più comuni delle vie aeree superiori. Si usa anche come terapia collaterale nella cura della tubercolosi.

2-Disturbi della digestione: esercita un'azione importante sullo stomaco, agendo come antiacido e alleviando il senso di ingombro o di pesantezza; dà buoni risultati in ogni tipo di dispepsia, di meteorismo (flatulenze ed eruttazioni), di mal di stomaco, di coliche intestinali e biliari e di gastrite.

3-Ulcera gastroduodenale: nel 1950 è stato dimostrato sperimentalmente che questa radice dolce poteva cicatrizzare le ulcere dello stomaco e del duodeno: ne sono prova i molti casi risolti grazie a questa pianta. Si è constatato che la liquirizia forma una pellicola protettiva sulla mucosa dello stomaco contro l'azione corrosiva dei succhi gastrici e per una rapida cicatrizzazione; oggi l'estratto di liquirizia è essenziale nella preparazione di vari medicinali antiulcera.

4-Tabagismo: dà ottimi risultati nella cura di disintossicazione dal tabacco, contribuendo alla rigenerazione delle mucose degli apparati respiratorio e digerente. Inoltre, con il suo gradevole sapore, aiuta a vincere il desiderio di fumare.

5-Malattie ginecologiche: la sua azione antispasmodica è utile per calmare i dolori mestruali.

6-Affezioni cutanee, oculari e orali: per uso esterno si usa in caso di eczemi, di psoriasi, di impetigine e di altre dermatiti; si usa anche per lavaggi oculari in caso di congiuntivite e per sciacqui orali contro la stomatite.

ATTENZIONE

La liquirizia contiene piccole quantità di uno steroide che stimola le ghiandole surrenali, perciò se si consuma in dosi elevate o per molto tempo (più di 3 mesi di seguito), può causare iperaldosteronismo: ritenzione di liquidi (edemi) nelle articolazioni (specialmente le caviglie) o nel viso, nausea e mal di testa, crampi muscolari e ipertensione arteriosa.

Questi effetti collaterali sono causati dalla diminuzione del livello di potassio nel sangue e dall'aumento del sodio, ma spariscono rapidamente appena se ne interrompe l'assunzione.

Il consumo prolungato di liquirizia è sconsigliato in caso di ipertensione arteriosa, gravidanza o quando si seguono cure a base di corticoidi.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Per le affezioni respiratorie, disturbi della digestione, ulcera gastroduodenale e malattie ginecologiche.
Infuso - si prepara con 50 g di radice essiccata in 1 litro d'acqua tiepida, in modo che il sapore non diventi troppo forte; se ne prendono 3 o 4 tazze tutti i giorni.
Macerazione - lasciare per tutta la notte circa 40 o 50 g di radice tritata in 1 litro d'acqua fredda; filtrare il mattino seguente e prenderne da 3 a 6 tazze al giorno.
Estratto - dà anche buoni risultati contro il tabagismo. E' di color nero e lo si consuma a pezzettini; non si consiglia l'uso abituale di estratto di liquirizia dolcificato con zucchero, perché è preferibile quello puro (senza zucchero), che può essere unito a estratti di altre piante, come la menta o l'anice.

USO ESTERNO
In caso di eczemi, psoriasi e impetigine.
Impacchi - sulla pelle.
Lavaggi oculari in caso di congiuntivite
Lavaggi - oculari.
Sciacqui orali contro la stomatite.
Sciacqui - orali.
Si utilizza lo stesso infuso preparato per uso interno.