ISSOPO
Hyssopus officinalis L.

Famiglia
Labiate

Descrizione
Piccolo arbusto alto da 30 a 60 cm, con fiori azzurri o violetti disposti lungo una spiga terminale.

Dove si trova
Originario dei Paesi mediterranei, è coltivato a scopo ornamentale nei giardini d'Europa e d'America; raramente se ne possono trovare specie inselvatichite; cresce sui pendii asciutti e soleggiati.

Le parti utilizzate
Le foglie e le infiorescenze.

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Le foglie e le infiorescenze dell'issopo contengono la marrubina, un principio amaro dall'azione mucolitica (emolliente delle secrezioni bronchiali) ed espettorante, un'essenza aromatica, che stimola le secrezioni gastriche e che possiede anche azione antisettica e, infine, flavonoidi e tannino.

L'uso di questa pianta è molto indicato nella cura dei catarri bronchiali, della bronchite cronica e dell'asma, in quanto fluidifica il muco, impedisce che si infetti e ne favorisce l'eliminazione. L'issopo ha anche effetto carminativo (elimina i gas dell'apparato digerente), digestivo e vermifugo (elimina i parassiti intestinali).

Per uso esterno è un efficace vulnerario (cura le ferite e le contusioni), mentre i gargarismi con acqua d'issopo danno buoni risultati in caso di tonsillite.

ATTENZIONE

Nell'uso dell'essenza non si devono superare le dosi indicate, poiché quantità elevate possono causare convulsioni.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Indicata nella cura dei catarri bronchiali, bronchite cronica, asma, elimina i gas dall'apparato digerente ed elimina i parassiti intestinali.
Infuso - con 50-60 g in 1 litro d'acqua; se ne prendono 3 o 4 tazze calde ogni giorno, dolcificate con miele in caso di malattie bronchiali.
Essenza - si ingeriscono 1-3 gocce, 3 volte al giorno.

USO ESTERNO
Per curare le ferite e le contusioni.
Lavaggi - si fanno con l'infuso che viene preparato per uso interno.
Buoni risultati in caso di tonsillite.
Gargarismi - si effettuano con il medesimo infuso.