GRINDELIA
Grindelia robusta Nutt.

Famiglia
Composite

Descrizione
Pianta perenne alta circa 80 cm, le infiorescenze assomigliano a quelle di una margherita; il fusto e le foglie sono impregnati di una resina appiccicosa; emana un odore balsamico e il sapore è piuttosto amaro.

Dove si trova
Originaria della costa occidentale del Nordamerica, cresce in terreni salmastri e maremme; è diffusa in California.

Le parti utilizzate
Le infiorescenze.

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Contiene fenoli e flavonoidi, grazie ai quali agisce come antispasmodico, e saponine, cui si deve invece l'azione espettorante; la resina è formata da acidi diterpenici, fra cui va segnalato l'acido grindelico, capace di sviluppare un'azione antitussigena, antispasmodica e bracardica (rallenta il ritmo cardiaco).

L'uso della grindelia è consigliato nei seguenti casi:

1-Asma bronchiale, per il suo effetto antispasmodico ed espettorante.

2-Bronchite acuta e catarri bronchiali: agisce come emolliente delle mucose respiratorie e inoltre ne favorisce la rigenerazione.

3-Pertosse e tossi ribelli, per il suo effetto antitussigeno.

4-Aritmie cardiache, in particolare la tachicardia.

ATTENZIONE

In dosi elevate la grindelia ha effetti tossici e può addirittura provocare l'arresto cardiaco.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Infuso
- con un cucchiaino di infiorescenze in 1 tazza d'acqua; in genere la dose per gli adulti è di 3 tazze al giorno, mentre ai bambini si somministra metà dose.
Sciroppo - si prepara in farmacia con il 5% di estratto fluido; se ne prendono 2 o 3 cucchiai al giorno.