Famiglia
Composite
Descrizione
Pianta perenne, alta fino a 2 m; il fusto è robusto e diritto,
ha foglie grandi con margine inegualmente dentato. Le
infiorescenze sono giallo arancio e circondate da numerose
brattee.
Dove si
trova
Originaria dell'Asia centrale, si è diffusa in tutta Europa e
in America; è spontanea, ma non molto diffusa, nell'Italia
meridionale. Cresce nei prati e nei luoghi umidi,
generalmente in prossimità di aree un tempo coltivate.
Le parti
utilizzate
La radice.
Tutta la
pianta, specialmente la radice, contiene
un'essenza composta da una miscela di lattoni
sesquiterpenici ed elenina (conosciuta anche
come alcanfora di enula campana). Questa essenza
ha proprietà espettoranti,
antitussigene, antibiotiche, coleretiche
e colagoghe; contiene anche fruttosio e
inulina (un glucide), a cui si deve, per uso
interno, la sua azione diuretica
e, per uso esterno sulla pelle,
un'azione vulneraria e antiparassitaria.
L'enula campana è indicata soprattutto nei
seguenti casi:
1-Affezioni
respiratorie: facilita l'espettorazione e
calma la tosse in tutte le forme di bronchite e
di catarri bronchiali; inoltre esercita
un'azione antimicrobica contro i germi
che infettano la mucosa bronchiale. L'enula
campana è molto utile in caso di bronchite con tosse
secca, che spesso fa seguito all'influenza;
mentre nei casi di tubercolosi polmonare,
grazie alla sua azione calmante sulla tosse e al
suo effetto tonificante, si è dimostrata un
buon integratore dalla cura
specifica.
2-Asma
allergica: esercita un'azione antispasmodica
e antiallergica e perciò il suo è
indicato specialmente in caso di bronchite
asmatica, di asma bronchiale di origine
allergica e in altre manifestazioni allergiche.
3-Disturbi
della digestione: per la sua azione
coleretica (aumenta la produzione di bile nel
fegato) e colagoga (stimola lo svuotamento della
cistifellea), agisce come tonico della
digestione e facilita le funzioni epatiche e
biliari; è anche aperitiva e utile nei casi di
gastrite e di dispepsia (cattiva digestione).
4-Malattie
della pelle: grazie al suo effetto
vulnerario e antiparassitario, si impiega con
successo per uso esterno nella
cura della scabbia, della pediculosi
(infestazione da pidocchi), degli eczemi, del
prurito cutaneo (bruciore della pelle) e di
molte altre eruzioni.