EFEDRA
Ephedra distachya L.

Famiglia
Efedracee

Descrizione
Piccolo cespuglio perenne, raggiunge i 25 cm di altezza; i rami sono molto sottili e sui nodi crescono dei fiori gialli, il frutto è color rosso vino.

Dove si trova
Cresce in dune asciutte, in terre aride e sassose, sia della costa sia dell'interno; originaria dell'Asia centrale, si è naturalizzata nelle regioni asciutte d'Europa e d'America.

Le parti utilizzate
I fusti.

 

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Tutta la pianta contiene efedrina, un alcaloide molto attivo sul sistema neurovegetativo, tannini, saponina, flavoni e un olio essenziale; l'azione dell'efedrina, che stimola il sistema nervoso simpatico (azione simpaticomimetica), è simile a quella dell'adrenalina: eleva quindi la pressione arteriosa, produce tachicardia, rilassamento della scolatura bronchiale, midriasi (dilatazione della pupilla), aumento della sudorazione e delle secrezioni salivari e gastriche.

Il suo uso clinico più importante, grazie al suo effetto broncodilatatore, è la cura dell'asma bronchiale; contrasta anche le reazioni allergiche (orticaria, febbre da fieno ecc.), perché neutralizza i sintomi dell'allergia.

ATTENZIONE

L'efedra è una pianta tossica anche se non mortale.
Per la complessità dell'azione di questa pianta sull'organismo, solo un medico può prescriverla correttamene.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
In caso di asma bronchiale e contro i sintomi dell'allergia.
Preparati farmaceutici - gocce, pastiglie, supposte.