Famiglia
Cariofillacee
Descrizione
Pianta strisciante, con fusti fragili; le foglie sono ovate
e appuntite; i piccoli fiori hanno petali bianchi che si
aprono a mezzogiorno a forma di stella.
Dove si
trova
Diffusa in tutto il mondo, cresce soprattutto nei
luoghi umidi.
Le parti
utilizzate
Tutta la pianta.
Tutta la
pianta è ricca di sali minerali, di
oligoelementi (specialmente magnesio, silicio,
potassio, fosforo, ferro e rame) e di vitamine
del gruppo B e C; contiene inoltre una certa
quantità di saponine, che diminuiscono la
tensione superficiale dell'acqua rendendola
simile all'acqua saponata e che, all'interno
delle mucose del nostro organismo, formano una
sorta di patina simile a una schiuma sottile e
durevole.
Le saponine
sono il principio attivo più importante del
centonchio e le loro proprietà producono i
seguenti effetti:
1-Espettorante:
il centonchio si usa per curare ogni forma di
bronchite o anche per i semplici catarri
bronchiali, perché elimina le secrezioni secche
o dense.
2-Emolliente:
si usa in caso di gastrite per proteggere
la mucosa gastrica e alleviare il senso di
pesantezza che accompagna questo disturbo; si
usa anche in caso di colite
(infiammazione dell'intestino crasso) o per
facilitare un'evacuazione regolare e senza
disturbi: infatti ha un leggero effetto
lassativo.
3-Antinfiammatorio:
utilizzato per via esterna, il
centonchio decongestiona la pelle irritata a
causa di contusioni, abrasioni, ustioni solari
ecc. o a causa di sostanze tossiche.
3-Tonificante:
il centonchio, per il suo alto contenuto di sali
minerali e di vitamine, stimola l'intero
organismo in maniera naturale, producendo una
sensazione di vitalità e di benessere; è molto
utile in caso di fatica o di esaurimento.