BAMBAGIA SELVATICA
Antennaria dioica Gaertn.

Famiglia
Composite

Descrizione
Pianta perenne dioica, che misura da 5 a 20 cm di altezza; le foglie, ricoperte da una peluria, sono bianche sulla pagina inferiore insieme vanno a formare
una rosetta basale; le infiorescenze delle piante maschili sono bianche e quelle delle piante femminili hanno invece colore rosato.

Dove si trova
Diffuso nei prati delle montagne di tutta Europa, si può trovare anche nel Nordamerica sulla costa del Pacifico.

Le parti utilizzate
Le infiorescenze femminili (rosate) essiccate.

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Gli sono sempre state attribuite proprietà anticancerogene e antitubercolari, proprietà che tuttavia non sono state dimostrate scientificamente.
Tutta la pianta (ma in particolare le infiorescenze femminili) contiene mucillagini, cui si deve la sua azione bechica (allevia le irritazioni della gola), espettorante e antinfiammatoria delle vie respiratorie; la bambagia selvatica contiene inoltre flavonoidi, da cui derivano invece le sue proprietà colagoghe (facilitano cioè lo svuotamento della cistifellea).

La bambagia selvatica si usa dunque principalmente per curare le affezioni respiratorie: faringite e laringite (allevia il bruciore e l'irritazione della gola), tosse secca e catarri bronchiali (ammorbidisce il muco facilitandone l'espettorazione); l'impiego ideale della pianta è l'azione combinata dell'uso interno (infusi) e dell'uso esterno (gargarismi).

La pianta si può usare anche nei casi di discinesia biliare (malfunzionamento o atonia della vescicola), in combinazione con altre piante che agiscono sulle vie biliari.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
Per curare le affezioni respiratorie: faringite, laringite, tosse secca e catarri bronchiali. In caso di malfunzionamento o atonia della vescicola.
Infuso - con 30-40 g di infiorescenze femminili essiccate in 1 litro d'acqua; se ne prendono 3 o 4 tazze al giorno, dolcificate con miele.

                                   USO ESTERNO
Contro le affezione respiratorie.
Gargarismi - si fanno per 5-10 minuti, 3 volte al giorno, con lo stesso infuso preparato per l'uso interno, badando a non inghiottire il liquido.