Famiglia
Crocifere
Descrizione
Pianta perenne alta da 10 a 25 cm; le foglie sono carnose, verde
scuro, cuoriformi e hanno un lungo picciolo; i fiori, bianchi e rosati,
crescono in racemi terminali.
Dove si trova
Diffusa nei terreni pietrosi e umidi, vicino al mare o ai corsi
d'acqua. Originaria dell'Europa centro-settentrionale, è diffusa in
Italia nei luoghi umidi della regione padana e submontana.
Le parti utilizzate
La pianta intera, fresca.
Lo SCORBUTO è una malattia provocata da
carenza di vitamina C, in certi casi, dall'incapacità dell'intestino di
assorbirla. Si manifesta attraverso alcuni sintomi tipici come
stanchezza, svogliatezza, anemia, tachicardia e, in seguito, con
emorragie dovute a ulcerazioni della cute e, in particolare, delle
gengive. Uno dei frutti antiscorbutici per eccellenza fu il limone, ma
si scoprì l'esistenza di un'altra pianta, originaria delle coste
occidentali della Gran Bretagna, che produceva gli stessi benefici
effetti.
Il suo nome è coclearia, e contiene dosi elevate di vitamina.
Tutta la parte aerea della pianta contiene un
glucoside solforato (glucococlearina) e un fermento, chiamato mirosina,
che lo trasforma in isosolfocianato di butile, sostanza simile
all'essenza della senape, che conferisce alla coclearia un sapore simile
a quello del crescione e, appunto, della senape. La pianta contiene
anche vitamina C, tannino e sali minerali. Le sue proprietà producono i
seguenti effetti:
1-Antiscorbutico: per l'elevato contenuto
di vitamina C, ha la capacità di stimolare l'intero sistema metabolico;
viene perciò consigliato come ricostituente alle persone debilitate
anche da altre malattie e a coloro che seguono una dieta povera di
frutta e di verdura fresca.
2-Aperitivo e digestivo: stimola la
secrezione dei succhi gastrici e l'attività di tutto l'apparato
digerente, facilitando la digestione. Si consiglia agli inappetenti, a
chi soffre di atonia gastrica (sensazione di pienezza o di gonfiore dopo
i pasti) e in generale a chi soffre di digestione difficile.
3-Diuretico e depurativo: favorisce
l'eliminazione delle sostanze acide di rifiuto, come l'urea e l'acido
urico, e può essere utile ai reumatici, agli artritici, ai gottosi e
alle persone appesantite da una dieta eccessivamente ricca di carne.
4-Rubefacente per uso esterno: si
usa, come la senape, per attirare il sangue in superficie,
decongestionando in questo modo gli organi interni. Si applica con
impacchi sulla zona colpita (per esempio sulle articolazioni
infiammate).