CARVI
Carum carvi L.

Famiglia
Ombrellifere

Descrizione
Pianta biennale alta da 20 a 60 cm; le sue foglie sono poche e sottili; i piccoli fiori sono raccolti in ombrelle; i frutti sono piccoli, ma molto aromatici.

Dove si trova
Comune nelle praterie e nei pascoli delle regioni montuose, viene anche coltivato; è diffuso in tutta Europa e nel Nordamerica.

Le parti utilizzate
I frutti.

 

 

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

La composizione di questa pianta, che è la stessa di altre Ombrellifere simili, come l'anice verde e il finocchio, è ricchissima di essenze, la più abbondante delle quali, il carvone, produce piccoli frutti che hanno grande effetto carminativo (antiflatulento).

Non a caso questa piccola pianta fortemente aromatica è stata citata da medici e botanici sin dai tempi più remoti per essere una delle piante dal maggior effetto carminativo e quindi molto indicata in tutti i casi in cui si manifesti un eccesso di gas:

1-Aerofagia: deglutizione di aria, accompagnata da flatulenza.

2-Aerogastria: dilatazione dello stomaco dovuta a gas.

3-Aerocolia: gas nell'intestino.

In sostanza, il carvi elimina ogni tipo di flatulenza e calma gli spasmi intestinali (spesso anche quelli dovuti a colon irritabile, di origine psicosomatica); è molto utile anche in caso di eccesso di gas nei neonati, ai quali si può somministrare assieme al latte.

Il carvi è anche eupeptico (facilita la digestione), leggermente diuretico e, durante l'allattamento, stimolante della secrezione lattea.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
In caso di aerofagia, aerogastria, aerocolia. Facilita la digestione, leggermente diuretico e stimolante della secrezione lattea.
Infuso - si prepara con mezzo cucchiaino di frutti in 1 tazza d'acqua; se ne prende una tazza dopo ogni pasto.
Essenza - se ne possono prendere fino a 3 gocce, 3 volte al giorno. Ai lattanti se ne somministrano 1-2 gocce diluite in un po' di acqua zuccherata, 2 o 3 volte al giorno.

E' utile anche in caso di eccessi di gas nei neonati.
Con il latte - si aggiunge la punta di un cucchiaio di frutti a 1 litro di latte o di acqua del latte in polvere dei neonati; si lascia bollire e poi si filtra.