Famiglia
Composite
Descrizione
Pianta perenne, alta da 10 a 30 cm, villosa
al tatto; è più bassa e più estesa della
camomilla comune; le foglie sono finemente
segmentate; le infiorescenze sono assai simili a
quelle della camomilla comune, ma il loro aroma
è più intenso.
Dove si trova
Cresce nei campi coltivati, nei prati e nei
maggesi di terreno siliceo dell'Europa
occidentale; è conosciuta anche nel continente
americano.
Le parti utilizzate
Le infiorescenze.
L'essenza della
camomilla romana contiene camazulene,
dall'azione antinfiammatoria; alcuni
esteri; un principio amaro, dall'azione digestiva
e carminativa (aiuta a espellere i gas
intestinali); cumarine e flavonoidi, dall'azione
antispasmodica; presenta anche proprietà
dagli effetti emmenagogo (stimola e
normalizza le mestruazioni) e antireumatico.
Per uso interno,
la camomilla romana si consiglia in caso di:
1-Disturbi gastrici
(uso principale): indigestione, dispepsia
(digestione difficile), flatulenze, nausea.
2-Coliche intestinali,
biliari o renali: è un buon antispasmodico.
3-Dolori mestruali
Per uso esterno,
la camomilla romana si impiega in caso di:
4-Reumatismi,
facendo frizioni.
5-Cicatrizzazione
delle ferite, con impacchi sulla pelle.
6-Infiammazione degli
occhi, con lavaggi oculari.