CAGLIO
Galium verum L.

Famiglia
Rubiacee

Descrizione
Pianta perenne, alta da 20 a 80 cm; i piccoli fiori gialli sono raccolti in racemi terminali.

Dove si trova
E' comune nei prati e nei boschi di tutta Europa; si è naturalizzato nelle regioni temperate del continente americano.

Le parti utilizzate
Le infiorescenze.

 

 

 

 

PREPARAZIONE E USO
Proprietà

Tutta la pianta contiene aperuloside, glucosidi flavonoidi e cumarinici, oltre a piccole quantità di un fermento lattico, il cui effetto è potenziato dal contenuto della pianta in acido citrico e tannico.
Agisce con i seguenti effetti:

1-Antispasmodico: si consiglia in caso di dispepsia (cattiva digestione di origine nervosa), per l'effetto rilassante e calmante che esercita sulla muscolatura degli organi che regolano la digestione.

2-Diuretico: il suo uso è particolarmente indicato per le malattie delle vie urinarie (litiasi renale, cistite), idropisia o edemi (ritenzione di liquidi nei tessuti) e obesità.

3-Vulnerario: impiegato per uso esterno, il caglio facilita la cicatrizzazione delle ferite e la guarigione da colpi e contusioni.

METODI E DOSAGGI

USO INTERNO
In caso di dispepsia, litiasi renale, cistite, idropsia, edemi o obesità.
Infuso - si prepara con 10-20 g di pianta in 1 litro d'acqua; se ne prendono 3 tazze al giorno.

USO ESTERNO
Per cicatrizzare le ferite, per la guarigione da colpi e contusioni.
Impacchi: si imbeve una garza nello infuso, però più concentrato (30-40 g per litro) e si applica sulla zona lesa della pelle.