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ABELMOSCO
Hibiscus abelmoschus L.
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Famiglia
Malvacee
Descrizione
Arbusto, alto fino a 2 m; le foglie presentano vari lobuli
irregolari; i fiori, con petali gialli o rossi, sono grandi e molto
vistosi; all'interno contengono i semi, a forma di rene, con striature
grigiastre.
Dove si trova
Originario dell'India, è frequente nelle zone tropicali del
Centroamerica e si coltiva nelle Antille e nella Guaiana.
Le parti utilizzate
I semi.
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PREPARAZIONE E
USO
Proprietà
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I SEMI di abelmosco sono molto apprezzati
dai profumieri indiani e arabi, che li usano anche come afrodisiaco; per
azione del calore o sfregandoli, diffondono un intenso aroma di muschio
e ambra, tanto che in alcuni luoghi dell'America Centrale si aggiungono
al caffè proprio per aromatizzarlo.
I semi di abelmosco contengono un olio
essenziale dal forte effetto antispasmodico, capace di rilassare
i muscoli degli organi cavi; perciò si usano con successo per
calmare il dolore nelle coliche intestinali, biliari o renali, e
gli spasmi uterini che accompagnano le mestruazioni dolorose (dismenorrea);
hanno anche effetto sedativo sul sistema nervoso.
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METODI E DOSAGGI
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USO INTERNO
In caso di coliche renali, intestinali e biliari, quando le
mestruazioni sono dolorose.
Infuso - si prepara con 50 g di semi in 1 litro d'acqua; se
ne prendono 2 o 3 tazze al giorno.
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